L'ANGOLO DEI TIFOSI - Ecco le nuove mail
Ecco le nuove mail giunte alla casella di posta elettronica tuttoreggina@libero.it.
Potete continuare ad inviare le vostre considerazioni ESCLUSIVAMENTTE all'indirizzo sopracitato.
buongiorno,
forse vado un pò controcorrente dicendo che con tutta onesta il prossimo anno, se ci sarà, non me ne frega nulla con quale squadra affronteremo il campionato di lega pro, la mia preoccupazione sta con quale spirito le componenti della
giostra: società, pubblico, stampa ogni domenica gestiranno la questione reggina?
ribadisco che della rosa dei nomi altisonanti non mi importa, la storia ci insegna che tutte le corazzate amaranto spesso hanno fallito l'obiettivo, invece squadre sulla carta modeste ci hanno regalato grandi soddisfazioni.
Mi auguro che da parte della SOCIETA' ci sia l'agognata chiarezza ma soprattutto la consapevolezza che non siamo più la Reggina degli anni d'oro altrimenti rischiamo di vivere di ricordi (VEDI CATANZARO). Bisogna partire da zero con umiltà e con quella SIMPATIA che ci ha contraddistinto dei primi anni della massima serie. Da qui creare un progetto reale, non che duri 2/3 mesi, sostenibile e che alla fine porti ad una crescita. NIENTE PROCLAMI, UN SOLO OBIETTIVO: LA SALVEZZA!
PUBBLICO. Una componente vista sempre come vittima, io la vedo carnefice del suo destino. Intanto pochi pochissimi e qui non ci sono scuse: le sei innamorato, sei innamorato non si guarda rosa, bilanci, antipatie e cosi via. Ogni partita solo fischi, mugugni, stiamo vicino alla squadra massacrandoli (non era cosi ricorderete anche voi, non sono pazzo). Facciamo anche noi due passi indietro incoraggiamoli questi giocatori, per quanto scarsi, per quanto mercenari indossano la nostra maglia e sono sicuro che stimolati bene come noi sapevamo fare non possono che tirare fuori il meglio. Un applauso ad un passaggio sbagliato, un coro al singolo per spronarlo a fare bene come può non funzionare? quante volte ho sentito "a riggiu non era bonu!" per vedere bidoni esplodere l'anno successivo (cacia, emerson i primi due che mi vengono in
mente), forse la causa è da ricercare in noi stessi.
STAMPA. il mio pensiero da lettore e che su tutte le notizie trapeli sempre un velo di tristezza, di veleno, non vedo mai quella positività di serenità che bisognerebbe creare intorno alla squadra e alla società. Quello stimolo forte che solo gli organi di informazione possono creare quella esaltazione contagiosa che va innescata per il bene comune. Create una favola, poi magari si avvera sul serio!
Perdonate lo sfogo, spero sola possa fare riflettere perché questo è l'ANNO ZERO
Antonio C.
LA REDAZIONE RISPONDE: Gentile Antonio, la stampa è cattiva e velenosa e il pubblico non segue la squadra (probabilmente bisognerebbe chiedere il perché): la colpa è di queste due componenti? I debiti li ha fatti il pubblico o la stampa o la Reggina Calcio spa 1986? La retrocessione è opera del Granillo vuoto? I centinaia di calciatori palesemente inadeguati arrivati neglle ultime stagioni (e non parliamo dei Cacia o di qualche rara eccezione), che oggi vivacchiano in panchina o in tribuna in C o in D, sono stati acquistati dalla stampa o dai tifosi? La Reggina ha operato male, la "desertificazione" del Granillo e il disinteresse generale latente, sono figlie di un modus operandi completamente sballato, che ci si è ostinati a condurre persino sino a qualche settimana fa. Parlando per noi, non abbiamo secondi fini, del tipo antipatie verso calciatori o dirigenti, a noi ci è sempre interessata la Reggina e la sua "salute" sportiva: chi afferma, e parliamo per noi e per tanti altri colleghi, che noi stampa mettiamo veleno o che magari vogliamo il male della Reeggina, è su una strada che lo porterà completamente lontano da una spiegazione sensata (ovviamente Antonio, non la stiamo accusando, ma solo riflettendo). Antonio, se la società cambia verso, ma davvero, allora possiamo ricominciare a parlare di calcio, altrimenti saremo sempre qui a parlare di fidejussioni, incentivi all'esodo e di inevitabili retrocessioni e onte.
Ma Cacia non era in prestito?
Mi sembra proprio strano che per un prestito secco, la Reggina sborsi 488000€.
Secondo me si tratta di una bufala enorme......comunque speriamo bene
Bruno
LA REDAZIONE RISPONDE: Ci sono dei documenti che lo attestano, la questione è reale.


