L'ANGOLO DEI TIFOSI - Ecco le nuove mail
Ecco le prime reazioni dei tifosi dopo le ulteriori novità in casa Reggio Calabria
La casella di posta elettronica alla quale inviare le vostre considerazioni è tuttoreggina@libero.it. Potete continuare ad inviare i vostri pensieri sulla Reggina, ESCLUSIVAMENTE all'indirizzo di posta sopracitato.
Gentile Redazione.
Leggo l’editoriale pubblicato il 19/10/2015 dal titolo “No, questa non è l’erede della Reggina” e qualcosa non torna…
Carissimo editorialista, nel nostro passato glorioso ci sono anche gli ultimi, terribili, umilianti anni a presidenza Foti, non solo quelli fausti e fortunati della massima serie. Se è giusto dare al sig. Foti i meriti degli uni, non si possono disconoscere i demeriti degli altri. Ma la responsabilità più grave, quella che tuttora fa dubitare molti della sincerità del “tifoso” Foti, è stata quella di aver voluto allontanare tutti dalla vita quotidiana della Nostra Squadra (notare la maiuscola), sia i dirigenti che insieme a lui avevano contribuito a costruire quella realtà che era il nostro orgoglio (e se solo si capisse cosa hanno significato quegli anni per noi reggini “di fuori”…), sia i tifosi stessi, lasciati fuori per anni dai cancelli del Sant’Agata per inutili oltre che inspiegabili allenamenti a porte chiuse, salvo poi richiamarli allo stadio con grotteschi appelli e penose bugie (la Reggina è dei reggini, io sono il primo tifoso, etc.). Già, perché tali si sono rivelate, specie nei giorni di agonia di questa estate, quando i suoi sforzi sono stati concentrati soprattutto per salvare “a rrobba”, come un Mastro Don Gesualdo dei nostri giorni: prova ne è lo sdegnoso silenzio che ha accompagnato non solo i suoi ultimi anni di presidenza, ma anche questi giorni, il suo pensare non al bene comune bensì al proprio interesse, ed il suo atteggiamento di totale chiusura nei confronti della nuova Società, costretta persino a mendicare un campo per allenarsi, mentre lui fonda un centro sportivo di sua esclusiva disponibilità su quei terreni che hanno visto per anni preparare partite epiche contro Juve, Milan, Inter… Tanto peggio, tanto meglio: che bel tifoso!
In questo senso, una netta cesura con il passato era non solo doverosa, ma necessaria e – per usare un termine con un nuovo significato – ecologica.
La nuova Società sta sbagliando? Certo che sì. Si poteva e si può fare meglio? Sicuramente. Ecco, a questa Società con pochi quattrini e ancora poche idee servono suggerimenti, incoraggiamenti, ma soprattutto serve un riconoscimento di identità e continuità con la nostra storia. Invece è in atto una guerra – tristemente tutta interna alla città – che ha trasformato in guelfi e ghibellini un popolo che solo pochi anni fa invadeva unito e festoso l’Italia intera, colorandola di amaranto, ironia, tifo coreografico ed attirando telecamere e giornalisti da tutto il mondo. “Reggio al centro del mondo”, titolava la coreografia mozzafiato dell’ultima partita della Nazionale al Granillo. E la nostra curva era “la più bella del mondo”!
Carissimo editorialista, condivido il tuo appello finale alla collaborazione. Ma non condivido né il contenuto del resto del tuo scritto né tantomeno il titolo, orribile come una dichiarazione di guerra, quella guerra che nell’ottimo finale del pezzo vorresti vedere cessata. E spero che sia stato solo dettato dal deludente momento di Società e, soprattutto squadra, lo stesso momento che viviamo tutti noi abbonati (sì, ho fatto il mio abbonamento pur sapendo che non potrò venire allo stadio, vivendo al Nord) e tutti coloro i quali sentono la Reggina come una cosa propria. La Reggina, già, il nome che nel calcio è per noi al di sopra di ogni altro nome e che, per espresso ed irrevocabile impegno della nuova Società, sarà prestissimo scritto nella classifica, qualunque essa sia, in qualunque serie sarà.
Noi ci siamo, noi ci saremo. E, spero, anche Voi.
Antonio da Parma
Buonasera.
Tra articoli ed e-mail, leggo ancora che la Reggio Cal la si crede quale società che possa sostituire la Reggina.
Quando si capirà che sono due società che al di fuori della rappresentanza della nostra Città e del colore amaranto non hanno niente in comune? Io personalmente sostengo la Reggio Cal perchè rappresenta la nostra terra ma allo stesso modo sostengo tutte le società dal GallicoCatona al Bocale per intenderci come ho sostenuto per l'Hinterreggio ma la FEDE VERA è stata solo per la Reggina e quest'ultima non ha eguali ne cloni. L'eredità della Reggina non potrà mai esistere con la Reggio Calabria anche se vincesse tutte le partite. Come ho scritto altre volte, spero sempre nel ritorno della 1^ squadra della Reggina. Ad ogni modo credo che chi abbia sposato la causa Reggio Cal come squadra del cuore deve rimanere coerente anche se la squadra dovesse perdere tutte le partite (sono questi i veri tifosi, nel bene e nel male).
Saluti a tutti.
Daniele
Gentile redazione
non è mia intenzione alimentare un botta e risposta tra me e voi che serve a nulla e non interessa nessuno,in primis al sottoscritto.detto questo,mi"accusate"di avere poche idee e per giunta confuse,mi sembra tuttavia di essere in buona compagnia di chi,peraltro,dimostra scarsa memoria.voi scrivete che


