VERSO PAGANESE-REGGINA - L'avversaria amaranto ai raggi X: squadra rinnovata e ancora "work in progress"
Sabato sera, ore 20.30, la Reggina renderà visita alla Paganese del neo tecnico Favo.
Squadra giovane ma sopratutto molto rinnovata quella biancoazzurrostellata, che ha perso gran parte dei protagonisti della squadra che ha raggiunto i playoff nello scorso torneo.
L'ultima gara della stagione regolare fu proprio giocata a Reggio Calabria e di quella Paganese vi è rimasto solo Picone, il terzino destro della squadra, e il portiere Gomys.
Via Pestrin, via Reginaldo, via Ciciretti, i campani si sono ristrutturati in maniera decisa e pesante. Tra gli arrivi di peso, i centrocampista Carcione, Bensaja e Baccolo, oltre agli attaccanti Cesaretti e Fabinho, quest'ultimo in dubbio per la sfida di sabato.
Alla prima ha perso in casa contro la matricola Bisceglie, mentre ha espugnato, forse oltre i propri meriti, il campo del Cosenza.
Il centrocampo è certamente il reparto più "dotato", mentre rivedibile sia la difesa che l'attacco. A Cosenza, la retroguardia, nonostante il clean sheets, ha mostrato paurose crepe e molti limiti, sanati dai ripetuti interventi risolutivi di Gomys, mentre in attacco ad oggi manca il classico attaccante a doppia cifra, però vanno tenute in considerazione alcune individualità importanti, una su tutte l'attaccante esterno Cesaretti, ex Empoli, che ad inizio carriera prometteva molto bene, come anche l'esperto Scarpa.
Dopo il Catanzaro, la Reggina affronterà ancora una volta un 4-3-3, che comunque, giocoforza, potrebbe avere fattezze diverse rispetto a quello della formazione di Erra. Salvo cambiamenti del neo tecnico Favo, i due esterni d'attacco svolgono più fattivamente la fase difensiva e, insieme alla punta centrale, non offrono particolari riferimenti agli avversari.
Una sfida che mette in palio punti pesanti al Torre, tra due squadre che puntano allo stesso obiettivo, la permanenza in terza serie.


