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Gravina dimesso, Teotino: "Scelta spintanea, ma era meglio il commissario. No a Abete"TUTTO mercato WEB
© foto di Federico De Luca
Oggi alle 17:24Serie A
di Dimitri Conti

Gravina dimesso, Teotino: "Scelta spintanea, ma era meglio il commissario. No a Abete"

Gabriele Gravina si è dimesso da presidente della FIGC e nel mondo del calcio italiano impazza il dibattito sul futuro del movimento. Al quale prende parte anche il giornalista e opinionista Gianfranco Teotino: "La strada è stata imboccata, quella delle dimissioni: sono arrivate con 48 ore di ritardo ma sta alla sensibilità di ciascuno. E più che spontanee, le dimissioni sono state spintanee. Diamo atto comunque che siano arrivate, il percorso è inattaccabile. Resto convinto che sarebbe stato meglio passare da una forma di commissariamento della Federcalcio: vero che non c'erano le condizioni giuridiche, proprio da statuto, però lo è altrettanto che anche dopo Tavecchio nel 2017 ci si era arrivati in un certo modo e una strada si poteva trovare. Perché le uniche riforme avviate dal calcio italiano nell'ultimo quarto di secolo è stata fatta con Fabbricini commissario straordinario. Una fase intermedia sarebbe stata più utile, se n'è scelta una più lunga e secondo me anche più tortuosa, pensando anche al candidato". Sulla figura del commissario, Teotino aggiunge: "Sarebbe la soluzione migliore per non buttare via questi mesi, con qualcuno che abbia già il potere di incidere e magari pure di ragionare su un nuovo commissario tecnico. Perché a inizio giugno l'Italia gioca, ci sono delle amichevoli che sono opportunità per familiarizzare con i calciatori, anche". Senza la presa di posizione di Abodi e del Governo, sarebbero comunque arrivate queste dimissioni di Gravina? Prosegue quindi Teotino: "C'è stato un fuoco di fila da parte della politica, non si poteva arrivare ad altre soluzioni di fronte all'unanimità. Non si è trattato di un'invasione, ma di una presa d'atto di importanza del calcio anche come fenomeno sportivo in Italia e sulla necessità evidente di cercare un rinnovimento. Siamo fuori da un Mondiale a 48 squadre, è ancora più umiliante". In molti si aspettavano delle dimissioni subitanee del ct Gattuso, tra questi anche lo stesso Teotino: "Sentendo le parole della vigilia, mi ero fatto questa idea. Ma le dichiarazioni di Buffon sono chiarissime e gli rendono assolutamente onore, mi aspetto adesso che ne arrivino altre del ct". Tra i nomi dei possibili successori di Gravina alla guida della Federcalcio, è stato fatto anche quello di Abete. Che però non trova il favore di Teotino: "Speriamo di no, c'è bisogno di nuovo, lui ha dato al calcio italiano e si è già dimesso una volta. Persona perbene e credo anche bravo dirigente, c'è però bisogno di rinnovamento e facce nuove".