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Estasi Roma, derby vinto e quarto posto conquistato. Champions a un passoTUTTO mercato WEB
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Oggi alle 07:45Serie A
di Marco Campanella

Estasi Roma, derby vinto e quarto posto conquistato. Champions a un passo

Che domenica bestiale. Vincere il derby più importante degli ultimi dieci anni e, al contempo, sorpassare la Juventus al quarto posto: probabilmente neanche il tifoso più ottimista avrebbe potuto immaginare un finale del genere. La Roma travolge la Lazio con una doppietta di testa di Gianluca Mancini e ora vede la Champions League a un passo, senza più dover guardare i risultati delle altre concorrenti. Gian Gasperini fa en plein: dopo il successo dell’andata, arriva anche quello al ritorno, un’impresa che in casa giallorossa mancava da dieci anni esatti. Restano negli occhi le immagini della sua esultanza sotto la Curva Sud, quasi fosse il tifoso più accanito. E proprio sul rapporto con il pubblico, il tecnico di Grugliasco ha parlato così nel post partita: “Sapevo che, da piemontese di scuola Juventus e con tanti anni all’Atalanta, ero il meno adatto per entrare in sintonia con questi tifosi. Io però sono qui per fare calcio e la gente mi ha apprezzato per questo. I risultati contano, ma la cosa ancora più importante è aver preso credibilità: vale più di uno scudetto”. Poi il messaggio più forte, quello che fa sognare tutto il popolo romanista: “Sono qui per vincere qualcosa di importante, assolutamente sì: mi sono dato tre anni di tempo. Riuscire ad arrivare in Champions era difficile, mi ero posto questo traguardo”. Ora l’obiettivo dista appena novanta minuti: battere un Hellas Verona già retrocesso significherebbe conquistare il ritorno nell’Europa che conta. Cristante predica calma, ma Gasperini guarda già avanti: “Se dovessimo vincere, sarebbe una stagione straordinaria”. Il countdown per la gara del Bentegodi è ufficialmente partito.