Sogliano sfida quello che può essere il suo futuro. Ma il Verona gli ha proposto il rinnovo
Il futuro di Sean Sogliano potrebbe incrociarsi proprio con quello della Roma nell’ultima giornata di campionato. Domenica il Verona ospiterà i giallorossi al Bentegodi, ma sul tavolo c’è anche una partita parallela, tutta dirigenziale, che riguarda il prossimo direttore sportivo del club capitolino.
Dopo sei stagioni all’Hellas, condite da una promozione e cinque salvezze, il dirigente si ritrova per la prima volta a fare i conti con una retrocessione. E mentre il Verona riflette sulla ricostruzione in Serie B, da Trigoria sono arrivati segnali concreti. La Roma lo ha contattato e la proposta viene considerata molto importante: sarebbe l’occasione per lavorare in una piazza ambiziosa e destinata, salvo sorprese, a tornare in Champions League.
Sogliano è uno dei principali candidati a raccogliere l’eredità di Ricky Massara. L’altro nome forte resta quello di Tony D’Amico, in uscita dall’Atalanta e seguito anche dal Milan. Entrambi piacciono a Gian Piero Gasperini, destinato a diventare il punto centrale del nuovo progetto romanista. Ryan Friedkin è operativo a Trigoria e vorrebbe chiudere la questione prima del ritorno negli Stati Uniti. Sullo sfondo restano anche Giaretta del Pafos e Tognozzi del Rio Ave, ma il duello principale sembra ormai ristretto a due profili.
Intanto il Verona ha proposto a Sogliano il rinnovo fino al 2029. Il dirigente, però, non ha ancora sciolto le riserve: la scelta tra continuità e salto in una big appare ancora apertissima. A scriverlo è il Corriere di Verona.
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