Gasperini, messaggio ai Friedkin: "Con maggiore presenza si evitano situazioni spiacevoli"
C'è stato un momento, lungo la stagione, dove le divergenze insanabili tra Gian Piero Gasperini e Claudio Ranieri hanno scoperto i nervi della Roma. Mentre la proprietà Friedkin guadagnava tempo, lasciando in balia il club capitolino per diversi giorni prima di prendere la decisione di separarsi dal senior advisor. Intanto, però, la situazione resta parecchio movimentata ma i poteri sembrerebbero passati perlopiù nelle mani del tecnico di Grugliasco, ai minimi termini anche con il ds Frederic Massara.
In estate si preannuncia un cambiamento radicale della dirigenza giallorossa, mentre a Gasperini è stato domandato quanto sia urgente ricevere maggiore supporto dai proprietari della Roma: "Fondamentale. Si evitano tante situazioni spiacevoli che possono nascere in un luogo di lavoro", ha detto il tecnico 68enne, con un velato riferimento probabilmente al caso-Ranieri.
Ma la famiglia Friedkin è vitale per la massima resa del club, secondo Gasp: "La loro presenza dà forza a squadra e ambiente, oltre a dare risposte chiare. Sarà una bella scommessa, spero che il risultato che auspichiamo domani (contro il Verona già retrocesso, ore 20:45, ndr) possa dare più compattezza a tutto l'ambiente. La loro maggiore presenza può aiutare tutto ciò".
In palio c'è il pass per la Champions, con la lotta al fotofinish con Milan, Como e Juventus: "Quanto è importante? Per un discorso economico, che ti permette di avere disponibilità superiore per aumentare il gap con le inseguitrici, oltre ad avere un altro appeal sul mercato. Poi, c'è l'aspetto emotivo: ti gratifica far parte dell'élite del calcio europeo".
Ultime dai canali
Primo piano






