West Ham, da Castellanos a Mateus Fernandes: chi potrebbe abbandonare la nave affondata
La retrocessione in Championship costringerà il West Ham a rivoluzionare i propri piani presenti e futuri? Difficilmente. In Inghilterra una caduta in seconda divisione non è assolutamente il trauma economico a cui siamo abituati in Italia e che costringe ad una repentina messa sul mercato di tutti i migliori giocatori della rosa. Certo, qualcuno potrebbe non essere entusiasta di giocare nella Serie B inglese l'anno venturo, ad esempio chi pensava che lasciare la Lazio per gli Hammers fosse un salto di qualità a livello di carriera, come nel caso del Taty Castellanos. La trentina di milioni scucita dagli Hammers rendono però un ritorno dell'attaccante in Italia al momento pura utopia.
Da Bowen, nome storico della Premier a Summerville (si è parlato di Roma, ndr) i nomi interessanti nella rosa della squadra londinese non mancano, ma sarà molto difficile vederli accostati per un trasferimento a titolo definitivo alla Serie A, considerando lo scarto economico che esiste tra i due campionati. Altri nomi che potrebbero essere gettonati in sede di mercato sono quelli di Todibo e soprattutto Magassa, che a 22 anni può rappresentare un investimento importante.
Discorso a parte merita poi Mateus Fernandes, che sarà la cessione di alto livello in grado di finanziare tutto il mercato in entrata: a dispetto della retrocessione per il gioiellino il West Ham chiede ben 80 milioni di sterline. Sul ventunenne centrocampista, fresco di debutto con la nazionale maggiore del Portogallo, si sono già fiondate le grandi d'Europa, con Manchester United, Arsenal e Paris Saint-Germain pronte a darsi battaglia. Cresciuto nel vivaio dello Sporting CP, Fernandes era sbarcato al West Ham la scorsa estate proveniente dal Southampton per una cifra superiore ai 40 milioni di sterline.
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