Roma e Fiorentina su Ruggeri, l'agente frena: "Non è sul mercato, resta all'Atletico"
Tullio Tinti, procuratore, tra gli altri, di Alessandro Bastoni e Matteo Ruggeri, è intervenuto negli studi di Sky, affrontando diversi temi legati ai giovani, al mercato e al possibile futuro della Nazionale.
"Vado spesso a vedere i giovani e posso dire che ci sono, ma non gli facciamo fare il percorso giusto. Con l'introduzione del Decreto Crescita sono arrivati vantaggi per i club italiani, poi estesi a tutti gli stranieri. Una volta i ragazzi uscivano dalla Primavera, passavano dalla Serie C e dalla Serie B e solo dopo arrivavano in Serie A. Oggi succede sempre meno e i giovani italiani che riescono ad affermarsi in A si contano sulle dita di una mano. Liberali? Il Milan lo ha praticamente regalato. Evidentemente non credeva così tanto nelle sue qualità."
Tra gli argomenti affrontati anche la candidatura di Andrea Pirlo come possibile commissario tecnico della Nazionale.
"Pirlo e Maldini parlano la stessa lingua dal punto di vista calcistico. Andrea era stato scelto dalla Juventus per guidare l'Under 23 e, dopo appena una settimana, si ritrovò sulla panchina della prima squadra senza aver mai diretto un allenamento. Chiuse il campionato al quarto posto e vinse Coppa Italia e Supercoppa Italiana. Poi non venne confermato, ma chi è arrivato dopo di lui, pur essendo un grande allenatore, ha ottenuto risultati peggiori. I numeri parlano chiaro."
Sui contatti tra Pirlo e Maldini ha aggiunto:
"Si sentono spesso, ma io finora non ho preso parte a questi incontri."
Infine Tinti ha parlato del futuro di Matteo Ruggeri, accostato nelle ultime settimane a Roma e Fiorentina.
"Ha disputato una stagione straordinaria con l'Atletico Madrid. Per giocare in una piazza come Madrid serve una personalità importante. È normale che, dopo un'annata del genere, arrivino interessamenti, non solo da Roma e Fiorentina ma anche da altri club italiani e stranieri. Tuttavia l'intenzione dell'Atletico e del giocatore è quella di proseguire insieme. A gennaio il Nottingham Forest aveva chiesto informazioni, ma non era sul mercato e non lo è nemmeno oggi."
Bastoni?
"Io e i miei calciatori, in linea di massima, rispettiamo sempre i contratti. Bastoni ha ancora due anni di accordo con l'Inter, è innamorato di questi colori e oggi non sta pensando a un altro club. Se un domani dovesse arrivare una società in grado di soddisfare sia l'Inter sia il giocatore, se ne potrà parlare, ma al momento non c'è nulla di concreto che possa far pensare a una vera trattativa. Non credo abbia mai preso in considerazione l'idea di lasciare l'Italia. Contro la Juventus ha subito un'ingiustizia. Le regole, in quel caso, non hanno aiutato: se l'arbitro avesse potuto rivedere l'azione al VAR, probabilmente non sarebbe successo nulla. Alessandro ha una grande personalità, ama la maglia dell'Inter e ha saputo reagire nel modo migliore a quel momento difficile."
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