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Alessandro Canovi: "L'Italia prenda esempio dalla Spagna, altrimenti il calcio qui muore. Guardiola sarebbe un gran segnale, ma anche Pirlo ok. Dopo Malagò c'è solo... l'eutanasia"TUTTOmercatoWEB
© foto di Sara Bittarelli
Oggi alle 01:21A tu per tu
di Alessio Alaimo

Alessandro Canovi: "L'Italia prenda esempio dalla Spagna, altrimenti il calcio qui muore. Guardiola sarebbe un gran segnale, ma anche Pirlo ok. Dopo Malagò c'è solo... l'eutanasia"

"Ha vinto un movimento calcistico da cui dovremmo prendere esempio. È un movimento che ha vinto mondiali e campionati europei crescendo nel tempo". Così a TuttoMercatoWeb.com l'operatore di mercato Alessandro Canovi. E l'Argentina? "Una squadra forte, con garra e alcune individualità fuori dal comune. Però contro la Spagna queste caratteristiche non hanno avuto la meglio, è più forte". Lei vive in Spagna, come è stato vissuta questa vittoria? "Con grande invidia ho visto gente che festeggiava per le strade. La Spagna ha vinto dando un segnale, dominando. In barba al risultatismo": E l'Italia? "Se vogliamo risolvere i problemi di un calcio morente dobbiamo prendere d'esempio in ogni cosa il modello spagnolo. Abolire il campionato Primavera e favorire le seconde squadre. La Lega A non dovrebbe pagare lo stipendio più alto all'allenatore di turno ma occuparsi delle riforme". Si parla di Guardiola. "Sarebbe un bel segnale. Ma ribadisco: chi dovrebbe essere promotore principale è la Serie A. Non pagando lo stipendio più alto ma appoggiando le riforme strutturali". L'alternativa potrebbe essere Pirlo, che non scalda i cuori. "No, solo in Italia abbiamo questa mentalità. Scaloni e De La Fuente non mi pare abbiano chissà quale grandissimo curriculum. I selezionatori devono essere a capo di un movimento, solo in Italia consideriamo giovane un allenatore di poco più di quarant'anni. La nostra cultura è sbagliata, morente. Chiunque pensi di fare un instant team in grado di vincere subito sbaglia. Qui il movimento va rifondato, tutto". Come vede Malagò? "Bene. Dopo di lui c'è soltanto... l'eutanasia. Ma la Lega Serie A deve corrergli incontro".