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tmw / roma / Editoriale
Non la cronologia, ma l'efficaciaTUTTOmercatoWEB
Oggi alle 21:00Editoriale
di Gabriele Chiocchio
per Vocegiallorossa.it
fonte L'editoriale di Gabriele Chiocchio

Non la cronologia, ma l'efficacia

Il mercato della Roma si è finalmente sbloccato. Nel giro di pochi giorni sono arrivati nella capitale Santiago Castro, centravanti, e Konstantinos Koulierakis, difensore centrale: non esattamente le prime necessità, almeno a livello teorico, di una squadra che ha un terzetto arretrato ben definito e un numero 9 - anzi, 14 - in grado di mettere a segno 14 gol in 18 partite di Serie A disputate.

Le priorità del club giallorosso sono ben note e le rielenchiamo solo per completezza: un esterno sinistro di piede destro e un quinto di sinistra o di destra, a seconda di dove si vorrà far giocare Wesley nella stagione che a breve inizierà. Non a caso, questi sono stati anche i profili cercati per primi, con le trattative per Moreira e Summerville concluse negativamente per motivi diversi e quella per Nusa che è ancora in corso. Affari complessi, ulteriormente complicati dallo status economico delle società con cui si sta trattando o si è trattato e, in generale, da una (iper?)valutazione di quello specifico profilo che alla Roma serve per completare il suo attacco.

Nel frattempo di soldi ne sono stati spesi altri e tanti, e allora il dubbio che può venire è che i giallorossi, quando ci sarà da andare a dama per i pezzi mancanti del puzzle, possano non avere più la forza necessaria per chiudere le trattative. Un dubbio sicuramente legittimo, ma non necessariamente corrispondente alla realtà dei fatti. Nel calciomercato, in questo calciomercato e in questo paese, portare a casa i giocatori nell’ordine in cui si desidera idealmente farlo è ormai una chimera, con un elenco molto lungo di bisogni di altro tipo da soddisfare prima della mera cronologia di acquisizioni da effettuare.

Se acquistare un grande esterno, con determinate caratteristiche, era una priorità il primo di giugno, lo sarà fino al primo settembre e la Roma, presumibilmente, farà il possibile per accontentare un allenatore che, tra l’altro, non ha mai nascosto i suoi desiderata in alcun modo. Se, al contrario, alla chiusura delle liste Gasperini non potrà contare su quanto richiesto, allora le valutazioni saranno presto fattibili e fatte: come non serve avere fretta nelle trattative in sé, non serve avere fretta nell’arrivare a conclusioni che non dipendono dalla cronologia del lavoro, ma esclusivamente dalla sua efficacia.