Quagliarella: "Super Santos il mio primo amico. Importante il supporto della famiglia"
Dopo la gioia del gol vittoria con il Cagliari, Fabio Quagliarella ha partecipato alla trasmissione Che Tempo Che Fa su Rai1, nel "tavolo" finale insieme ad altri ospiti tra cui Luca e Paolo, e Lorenzo Musetti, vincitore degli Australian Open categoria juniores.
In risposta al tennista sedicenne, che ha parlato della sua crescita sportiva supportata dai genitori, il capitano blucerchiato ha ribadito l'importanza dell'impegno anche in giovanissima età: "Lorenzo fa dei sacrifici pazzeschi, ma a quest'età, come ha sottolineato lui, è importante la famiglia. Se non hai alle spalle una famiglia che ti permette di realizzarti, non vai da nessuna parte."
Poi un tuffo nella giovinezza di Quagliarella con alcune sue foto da bambino: "Il pallone Super Santos? E' stato il mio primo amico. Me ne hanno bucati un bel po'..."
Sul ritorno in Nazionale: "Ho fatto uno stage a Coverciano, è stata una bella soddisfazione, a quest'età e con i giovani che ci sono non è facile. Ringrazio il CT Mancini."
Viene poi presentata la canzone "C'è da fare", da un'idea di Paolo Kessisoglu che ha collaborato con molti artisti italiani allo scopo di raccogliere fondi per dei progetti a favore dei quartieri colpiti dal crollo di Ponte Morandi. Anche Quagliarella parla dell'impegno di Sampdoria e Genoa in favore delle famiglie colpite: "E' il minimo che possiamo fare per una città che, a noi delle due squadre, vuole molto bene. Cerchiamo di aiutare".


