DORIA ALE' CAMMINEREMO CON TE - Praet si conferma anche in una nuova posizione
La Sampdoria chiude la stagione 2018/19 con un importante successo. Il 2-0 rifilato alla Juventus campione d’Italia regala blasone al campionato blucerchiato, in una gara condotta dagli uomini di Marco Giampaolo con grande sicurezza e padronanza del campo.
Protagonista assoluta della gara contro i bianconeri è stato Dennis Praet. Il centrocampista belga ha ricoperto il ruolo di regista, inedito per lui, nel quale ha ottimamente figurato. Nel corso del dopogara mister Giampaolo ha evidenziato la crescita esponenziale dell’ex Anderlecht realizzatasi durante le ultime tre stagioni, e ha lodato la prova del suo giocatore nell’inedita posizione, che secondo l’allenatore di Giulianova potrebbe essere quella che porterà Praet ad affermarsi su ancora più alti livelli. Il talento fiammingo non ha temuto lo scontro contro i centrocampisti della Juve, riuscendo a controbattere colpo su colpo in fase difensiva, e impostando in maniera sicura e senza fronzoli le azioni offensive del Doria. Con l’uscita di Edgar Barreto, quest’ultimo al rientro da titolare dopo una stagione tormentata dagli infortuni, Praet si è spostato nella sua tradizionale posizione di mezz’ala destra, dove ha fatto notare maggiormente le sue doti tecniche; pregevole una sua “veronica” capace di disorientare i centrocampisti bianconeri sul finire della seconda frazione, a conferma della rapidità di giocata del giocatore blucerchiato.
Gastón Ramirez non è riuscito ad incidere col suo rendimento nel match. Il fantasista uruguaiano ha avuto parecchie difficoltà a ricoprire la posizione, schiacciato dal pressing di Bentancur e Emre Can, finendo per giocare pochi palloni. Della sua gara si ricordano una conclusione di destro finita altissima e un interessante suggerimento per la susseguente sforbiciata di Fabio Quagliarella. Nel corso della ripresa l’ex Middlesbrough ha lasciato spazio a Gianluca Caprari, capace di imprimere una svolta alla gara grazie alle sue doti tecniche. Le sei reti e i due assist realizzati nel corso di una stagione condizionata per circa tre mesi dalla frattura del perone sono comunque un ottimo bottino per l’attaccante romano, alla ricerca del salto di qualità per affermarsi definitivamente. La punizione con cui ha battuto Pinsoglio è di rara bellezza e precisione, e costituisce un’importante iniezione di fiducia in vista del campionato 2019/20.
Barreto e Karol Linetty sono stati chiamati a un lavoro di sacrificio e dedizione alla fase difensiva. Il paraguaiano in avvio di partita ha faticato a calarsi nel ritmo partita, non riuscendo soprattutto a velocizzare la fase di possesso palla; come si accennava poc’anzi, occorre ricordare che l’ex Reggina e Palermo ha vissuto una stagione davvero complicata a causa dei problemi fisici che ne hanno condizionato il rendimento e la possibilità di dare il proprio contributo alla causa, soprattutto con rammarico di mister Giampaolo, che ha sempre lodato la dedizione e le doti tecnico-tattiche del mediano sudamericano.
Nella ripresa Barreto ha lasciato spazio a Ronaldo Vieira, entrato con piglio combattivo a duellare in mezzo al campo; il suo ingresso ha dato nuova linfa alla manovra blucerchiata. Il giovane anglo-guineense ha inoltre sfiorato la rete con una girata al volo che se avesse avuto miglior fortuna avrebbe regalato al giovane centrocampista la sua prima rete in blucerchiato. Passando alla prova del centrocampista polacco notiamo la sua consueta corsa molto in fase di copertura, con una seconda frazione nella quale ha provato anche a farsi vedere nell’assalto finale che portato alla vittoria della Samp. Per Linetty si chiude così una stagione più che positiva, con alcuni frangenti di campionato nei quali l’ex Lech Poznan è riuscito a ben figurare grazie alle sue doti di corridore inesauribile, comunque dotato di piedi “educati”, come testimoniano le tre reti realizzate in campionato.


