Garrone suona la carica: "Andiamo a Palermo per vincere"
Il Presidente blucerchiato è stato contattato dalla redazione di Palermo24.net riguardo all'argomento più caldo di questi giorni, ovvero la grande sfida tra i siciliani e la Sampdoria di domenica prossima che vale una stagione. Ecco di seguito l'intervista integrale.
"Andiamo per vincere, la squadra è in ottime condizioni e servirà la giusta attenzione. Io in Sicilia sono molto conosciuto, informatevi della mia storia di imprenditore, abbiamo le nostre più importanti realizzazioni in Sicilia. Io e Zamparini siamo molto diversi. Poi mi dispiace che non veda le partite perché soffre troppo, per quanto mi riguarda invece preferisco il godimento diretto e assisto alle partite. Comunque tra di noi c'é un rapporto formalmente corretto. Ha detto che mi vuole bene? E' da apprezzare, però i miei settantaquattro anni incidono sul modo di esprimermi.
Cassano e Miccoli? Tutti e due hanno la stessa sorte per quanto riguarda la Nazionale. Hanno molte analogie, oltre ad avere grande talento e abilità sono sul libro nero. Come mai? Di Miccoli non lo so, per quanto riguarda Cassano ho le mie idee ma non intendo esprimerle. Entrambi meritano la Nazionale, se si va avanti come tutti ci auguriamo c'è bisogno di più attaccanti.
Oltre trentamila rosanero e una invasione blucerchiata in Sicilia. Queste sono cose straordinarie. So che ci saranno anche due o tre mila sampdoriani pronti a sostenere la squadra. E' un sogno straordinario ritrovarsi in uno scontro diretto a due giornate dalla fine. Sarà una partita bella e interessante.
I miei preferiti nel Palermo? I rosanero hanno un grande portiere, poi mi piacciono Cavani e Miccoli".


