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tmw / sampdoria / News Doria
CON IL CUORE FINO ALLA VITTORIA - Un Ussaro alla corte di GiampaoloTUTTOmercatoWEB
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
martedì 23 gennaio 2018, 16:05News Doria
di Enrico Cannoletta
per Sampdorianews.net

CON IL CUORE FINO ALLA VITTORIA - Un Ussaro alla corte di Giampaolo

Gli Ussari Alati, signori miei, furono un corpo militare di elite dell'esercito polacco. Tra le loro fila solo cavalieri fieri e puri. Dall'animo generoso. Svelti e svegli. Pronti ad imparare.

Qualcosa delle tradizioni degli Ussari deve essere restata impressa nell'animo del Bartosz Bereszynski visto ieri a Marassi.

Il ragazzo non si è risparmiato. Ha lottato su ogni palla e infilato ogni corridoio.

La sua prestazione merita un plauso anche perché con questo atteggiamento ha determinato una variante tattica in campo, che se andiamo ad analizzare ha condizionato tutta la partita.

Pioli ha scelto di disputare il primo tempo schierando una difesa a tre. Il conseguente affollamento della linea di centrocampo degli ospiti doveva proprio servire ad arginare i tentativi offensivi doriani sulle fasce.

Ne è risultato invece che lo stantuffo azionato dalle incursioni di Strinic e Bereszynski hanno fatto scricchiolare la retroguardia avversaria. Ed oltre al gol si è arrivati a produrre altre due nitide occasioni terminate sui piedi di Kownacki.

È stato quindi un Bereszynski in pieno "formato Giampaolo". Che ha dato tutto anche in fase di copertura spesse volte sacrificandosi in scivolata e lottando caparbiamente spalla a spalla con gli avversari.

Chiudendo la porta sulla fascia destra, il polacco ha smorzato molte velleità degli ospiti, che successivamente hanno aggiustato la difesa aggiungendo il quarto elemento. Ma a quel punto è venuta a mancare la diga di centrocampo consentendo all'esterno doriano di avanzare ulteriormente il proprio raggio di azione.

Nel corso della sfida abbiamo avuto modo di constatare che i meccanismi del reparto difensivo hanno funzionato bene. La coppia dei centrali ha retto coerentemente l'urto che i viola hanno cercato in alcuni momenti di concentrare nella loro zona, proprio perché le corsie erano off-limits.

Lo stesso discorso vale per Strinic, la cui presenza è rassicurante sotto l'aspetto dei risultati. Certamente non si tratta solo di statistiche o cabala. Il croato appone al reparto quel valore aggiunto che mancava da anni sulla fascia sinistra blucerchiata.

Ma, lo si sa, gli esami non finiscono mai. E proprio la difesa è chiamata a sostenerne due in 4 giorni contro la Roma.