Anche Brighi replica a Cassano
La storia della sua vita e della sua carriera, da ieri in libreria, è destinata a far discutere non poco, suscitando anche le reazioni non esattamente di felicità di chi è stato "nominato" dal bizzoso genietto barese.
Già Claudio Gentile, all'epoca Ct degli azzurrini, era insorto nei confronti della definizione di 'sfigati' appioppata da FantAntonio a quell'Under 21 che non lo aveva mai accettato. Ora a Cassano replica anche Matteo Brighi, un altro direttamente tirato in causa visto il suo ruolo all'epoca.
"Noi nel 2004 abbiamo vinto il campionato d'Europa. Allora, chi era più sfigato? Quella era una Nazionale in cui giocava chi si allenava e lui non si allenava - spiega il centrocampista della Roma - Noi magari saremo stati più scarsi di lui, ma eravamo tutta gente che lavorava. Di quella Nazionale di sfigati io ero il Capitano e sono stato orgoglioso di esserlo".


