Cassano: "Con Del Neri ci lasciamo essendoci chiariti. Siamo nelle mani del Presidente"
Antonio Cassano, ai microfoni di Sky Sport, ha analizzato a 360° la straordinaria stagione disputata dalla Sampdoria, fornendo interessantissimi spunti sul suo rendimento, sul rapporto con Del Neri, le ambizioni della squadra e le convocazioni di Lippi:
"Dopo la vittoria del derby ero convinto che avremmo fatto risultati positivi. Ma non pensavo che nelle ultime sette partite avremmo fatto 6 vittorie e un pareggio. È stata un’annata fantastica. Del Neri ha fatto delle scelte e io le ho accettate, anche se a malincuore. Però quando sono rientrato ho dimostrato di poter far parte di questa squadra e di poter fare la differenza. L’ho fatta, anche se poi va dato merito a tutta la squadra e all’allenatore, che ha fatto un gran lavoro.
Del Neri mi diceva di giocare in un determinato modo ma io all’inizio ero scettico. Poi però quando mi chiedeva di giocare centrale sono arrivati ottimi risultati. Non dimentico che nella mia carriera quando ho giocato a modo mio ho fatto più di cento gol. Però quello che mi ha chiesto ho fatto e sono stato contento anch’io. È un allenatore con cui mi sono trovato molto bene. Ho avuto dei problemi ma si son risolti. L’allenatore migliore per me rimane Capello, nonostante tutti i problemi che abbiamo avuto. Però con Del Neri ci lasciamo essendoci chiariti, abbiamo fatto qualcosa di stratosferico insieme.
Se qualcuno deve andare via speriamo che arrivi qualcuno di altrettanto bravo. Siamo nelle mani del Presidente, speriamo non smobiliti la squadra ma la rafforzi. Ripetere una stagione come quella che abbiamo fatto sarà molto difficile, però dobbiamo cercare di migliorare di anno in anno facendo sacrifici. Adesso tocca a Garrone fare un sacrificio.
Pazzini è contento qua. È normale che se arrivano sirene importanti.. Non lo so se lui è come me e riesce a resistere. Io le grandi squadre le ho fatte, lui un po’ meno. Non so se riuscirebbe a resistere, ma mi auguro possa restare qua perché è importante per noi. Assolutamente sì, c'è poca Sampdoria in Nazionale. Però le scelte le fa Lippi. Io mi auguro che l’Italia possa essere campione del mondo. Ma spero anche che possa cambiare. Spero che venga un allenatore che dia possibilità a tutti. Poi se meriterò di andare in Nazionale o meno si vedrà. Se gli altri saranno più bravi andranno gli altri, però penso di potermela giocare con tutti. Io sono una prima donna. Con me ti devi comportare da uomo. Se gli altri vogliono essere più primadonna di me si va allo scontro.
Il goal più bello dell'anno è con la Juve. Mannini ha spizzicato la palla, Chimenti era fuori dai pali e ho colpito. L’assist più bello dell’anno? Quello di Roma".


