Contro tutto e contro tutti... Grazie ragazzi!
Dolce risveglio questa mattina per tutti noi tifosi blucerchiati. Ci troviamo al Day after di un campionato da incorniciare dove i ragazzi di Del Neri hanno saputo centrare un obiettivo insperato ad inizio stagione, quasi impossibile da raggiungere dopo una flessione al termine del girone di andata.
Alla squadra dobbiamo semplicemente dire grazie. Grazie a Storari, che ha saputo blindare la porta con parate decisive, ma anche grazie a Luca Castellazzi, accantonato a causa dell'infortunio, ma determinante con i suoi interventi nella prima parte del campionato.
Grazie ad una difesa che è stata etichettata da tutti come il punto debole di questa squadra, ma che si è rivelata invece, con i suoi automatismi perfetti da parte di ogni singolo componente, il punto di forza di questa squadra. Grazie al centrocampo da capitan Palombo, il suo condottiero numero 1, alla rivelazione di questo campionato Poli, a Tissone dal rendimento altalenante ma determinante un questo finale.
Grazie alle ali che non solo hanno volato ma ci hanno fatto volare lassù oltre i limiti dell'impossibile, come dice una nostra canzone. Grazie a quei due là davanti: il Genio ed il Pazzo (Antonio e Giampaolo) ci hanno fatto letteralmente impazzire il primo con le sue magie, il secondo con i suoi gol. E grazie a Pozzi che con i suoi gol determinanti ha contribuito e non poco alla festa blucerchiata.
Infine grazie allo staff che purtroppo non vivrà la Champions a Genova, grazie a Del Neri che, riconosco, ha avuto l'immenso coraggio di lasciare fuori Cassano contro l'opinione pubblica, che ha trasmesso carattere alla squadra. Grazie a Marotta oltre che per il quarto posto, per 8 anni di successi, soddisfazioni e talenti scoperti pur non intaccando il bilancio. A loro, oltre i ringraziamenti, aggiungo un augurio di buona fortuna, anche se ovviamente ora saranno degli avversari.
Infine un ringraziamento sentito al nostro presidente artefice di questa squadra che, presa all'orlo della C, farà gustare ai più giovani il palcoscenico della Champions e agli altri farà rivivere le emozioni che sono state vissute esattamente 19 anni fa.
Siamo stati veramente forti quest'anno e poco importa se a livello nazionale si parlava della Sampdoria come un grande supermercato per grandi in decadenza, che mette a prezzo stracciato la propria merce. Poco importa degli errori (orrori) arbitrali che ci hanno visti protagonisti in prima persona.
Non importano assolutamente tutte le parole che si sono fatte in precedenza e si faranno sicuramente in futuro. Noi siamo stati più forti: di tutto e di tutti. Abbiamo scritto, ancora una volta, la storia: ora tocca a qualcun'altro doverla ristudiare.


