Cassano: "Esperienza migliore alla Samp, fatto 3 anni e mezzo stratosferici"
Durante una lunga intervista a #CasaSkySport, Antonio Cassano ha ripercorso alcuni dei momenti più importanti della propria carriera.
Immancabili, ovviamente, i riferimenti al periodo in blucerchiato:
"L'esperienza migliore che ho avuto in carriera è sicuramente alla Sampdoria, perchè venivo da un anno e mezzo buio al Real Madrid e mi sono buttato rimettendomi in gioco. In blucerchiato ho fatto 3 anni e mezzo straordinari, stratosferici, perché abbiamo raggiunto il 4° posto, una finale di Coppa Italia e anche un sesto posto con una squadra non molto attrezzata. Poi ho conosciuto mia moglie che mi ha dato i miei figli, le cose più importanti della mia vita. La gente mi amava, io amavo la gente ed infatti vivrò a Genova per tutta la vita, perché è una città che mi ha dato tanto".
Il gol più umiliante segnato ad un portiere: "Quando giocavo a calcio non prendevo mai in giro i portieri, ma il gol che mi ha fatto godere di più è quello segnato da metà campo a Chimenti. Nel primo tempo lui faceva il furbo e usciva spesso e io non avevo mai l'opportunità di prendere il tempo e calciare da metà campo. Quando ho avuto quell'occasione l'ho beccato in castagna e l'ho buttato nella retina come i pesci. Ogni volta che lo incontro lo prendo in giro".
Il compagno di reparto reso più forte grazie ai suoi assist: "In due anni con me Pazzini ha fatto 40 gol, negli ultimi 14 ne ha fatti 60. Fate voi i conti".


