Logozzo: “Ho avuto grandi Presidenti, ma Paolo Mantovani era unico”
Antonio Logozzo, ospite della tredicesima puntata della trasmissione web “Banda di Cialtroni”, ha rievocato il suo passato blucerchiato, lasciando trasparire quanto sia ancora legato ai colori della Sampdoria, di cui vestì la maglia nel biennio 1979-1981.
“Ho fatto 436 partite nei professionisti, mai nessun attaccante che ho marcato è uscito anzitempo – ha dichiarato riferendosi alle sue strette marcature da terzino -. Non ho mai fatto male a nessuno, anzi l'unico uscito fuori dal campo per infortunio sono stato io, 40 punti sulla gamba per un taglio provocato dai tacchetti”.
L'ex terzino, soprannominato “baffo” per il suo look, ha ricordato con commozione Paolo Mantovani: “Che Presidente fu Mantovani! Ho ricordi eccezionali, mi emoziona vedere la sua immagine. Era un signore, una persona squisitissima. Credo ci siano tante brave persone al mondo, ma come Mantovani poche. Io ho avuto tanti grandi Presidenti, ma Mantovani era unico - riporta Sampdorianews.net -. Un episodio in particoalre? Era il primo anno alla Sampdoria e non avevamo mai vinto, venne in ritiro ad Arenzano e si accese una sigaretta con un accendino con lo stemma della Samp. Io lo guardai e dissi, Presidente è bellissimo, mi farebbe un regalo eccezionale e lui mi disse "Totò se vinciamo oggi a fine partita è tuo". E' stata la prima partita che abbiamo vinto, se non erro 5-1 con il Parma. Appena entrato nello spogliatoio venne da me con l'accendino, che conservo ancora”.
Le stracittadine sono un ricordo indelebile: “ Vincere un derby non è da tutti, io ne ho perso uno, pareggiati tre e vinto uno".


