Zaino: "Samp deve recuperare energie. Ranieri ha portato ordine e morale"
Ai microfoni di vocegiallorossa.it è intervenuto il giornalista de La Repubblica Stefano Zaino, che ha fatto il punto della situazione in vista di Roma - Sampdoria:
"Mi aspetto una partita in cui la Sampdoria farà fatica perché deve recuperare le energie. L'interrogativo di fondo sarà capire se le scelte di Ranieri con l'Inter sono state orientate per la sfida con la Roma. Sono state scelte abbastanza strane, iniziando dalla difesa a 3, che non penso riproporrà visto che dopo mezz'ora ha rivoluzionato tutto perché la squadra era inerme, mi aspetto infatti una difesa a 4. Quagliarella non ci sarà, ma Gabbiadini, Tonelli ed Ekdal non hanno giocato con l'Inter e sono titolari, quindi mi aspetto che giochino con la Roma. Dicevo che queste scelte possono essere state orientate in vista della Roma perché giocare ogni tre giorni è difficile, specialmente per una squadra come la Sampdoria che non è abituata, e quindi così ci sarebbero forze fresche da sfruttare".
Nella rubrica "Cambio Campo" del portale giallorosso, Zaino ha evidenziato il problema dell'assenza di Fabio Quagliarella, decisivo in fase realizzativa per i colori blucerchiati:
"Tantissimo, è l'unico che segna. Fino al match con l'Inter solo 7 giocatori della Sampdoria avevano segnato, con Thorsby sono diventati 8. Ma è una squadra in cui difensori e centrocampisti non segnano mai, e anche se Quagliarella ne ha fatti solo 9 ha segnato la maggior parte dei gol. Gli altri che segnano sono Gabbiadini e Ramirez, quindi senza Quagliarella e magari senza Gabbiadini come con l'Inter la squadra è spuntata. Infatti contro un'Inter stremata i blucerchiati sono riusciti a produrre solo una punizione di Murru e un tiro al lato. Non è una squadra che trova facilmente la porta".
Nella partita d'andata vi fu l'esordio di Claudio Ranieri sulla nostra panchina. A un girone di distanza da quell'evento, Zaino commenta i cambiamenti apportati dall'ex tecnico di Chelsea e Leicester alla Sampdoria:
"L'operato di Ranieri è stato enorme, ha preso una squadra, ereditata da Di Francesco, con un piede e mezzo in B. Era una squadra disarticolata, che si consegnava all'avversario. Di Francesco è bravissimo, ma qui non ha imposto la propria mano, forse non facilitato da un mercato che non ha gradito, magari avrebbe voluto degli esterni per il suo 4-3-3. Comunque la Sampdoria era una banda disarticolata e Ranieri ha portato ordine e morale. Poi però devo dire che con l'Inter, per la prima volta, nei primi 40 minuti mi è sembrato di rivedere la Sampdoria di Di Francesco, poi però Ranieri ha rivoluzionato tutti, lasciando nel loro ruolo di partenza praticamente solo La Gumina e Audero e si è vista un'altra Sampdoria. Anche per il calo dell'Inter la partita poi è stata equilibrata, ma Ranieri ha fatto vedere la sua mano. Sicuramente il tecnico ha fatto e sta facendo bene e la Samp può salvarsi se Ranieri continuerà a essere un valore aggiunto".


