Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club
tmw / sampdoria / News Doria
SAMPDORIA GONFIA LA RETE - Mole di gioco cresciuta: finalmente qualità e invenzioniTUTTOmercatoWEB
© foto di Andrea Riganò/Image Sport
giovedì 16 luglio 2020, 18:23News Doria
di Matteo Romano
per Sampdorianews.net

SAMPDORIA GONFIA LA RETE - Mole di gioco cresciuta: finalmente qualità e invenzioni

Doppia vittoria e sei punti per la Sampdoria nelle sfide con Udinese e Cagliari. Due risultati che consentono ai ragazzi di Claudio Ranieri di distanziarsi dal terzultimo posto della graduatoria in attesa del rush finale di questo incredibile campionato.

Tutti i tifosi avrebbero voluto scongiurare il non uscire sconfitti nei due incontri contro friulani e sardi, due compagini che tradizionalmente sono nel novero delle “bestie nere” della nostra squadra: invece sono addirittura arrivati sei punti, conditi da due prestazioni con pochissime sbavature e addirittura superbe in fase offensiva.

Da squadra abulica, senza ispirazione, aggrappata alle giocate del Capitano, la formazione del mister di Testaccio si è trasformata in un collettivo frizzante e concreto, assolutamente implacabile nella gestione delle ripartenze. Ebbene sì, con ogni probabilità il merito di questa metamorfosi va attribuito proprio al mister della Sampdoria, maestro in miracoli sportivi e anche in questa avventura abilissimo nel ribaltare una situazione che per ampi tratti dell’annata sportiva sembrava disperata. Chiariamoci: la salvezza non è ancora giunta, ma il cammino è tracciato.

La nota davvero lieta dei due incontri succitati sta nell’aver visto una manovra corale: un gioco di squadra che parte dal pressing, dalla ricerca dell’anticipo sulla giocata avversaria, alla verticalizzazione provata dai centrali di difesa o da Albin Ekdal o dalla gestione compassata ma sicura di Tommaso Augello, autentica sorpresa di questo campionato post lockdown.

Naturalmente gli ultimi due scontri hanno visto brillare la stella di Federico Bonazzoli. L’attaccante classe ’97 è riuscito perfino ad oscurare il rientro in gran stile di Fabio Quagliarella, autore di una rete decisiva alla Dacia Arena, essenziale nel cambiare l’inerzia della partita, ma anche di Manolo Gabbiadini, autore di due marcature che gli permettono di raggiungere la doppia cifra e di diventare finalmente quel cecchino implacabile ammirato soprattutto nella sua prima avventura blucerchiata.

Tuttavia gran merito va dato al giovane Bonazzoli. L’attaccante ex Padova ha veramente stupito tutti con le sue prodezze balistiche: paradossalmente lo stesso centravanti scuola Inter era stato tra i più positivi nell'avvio di una stagione stentata per molti giocatori blucerchiati. Il carattere, la corsa e alcune giocate offensive avevano permesso a Bonazzoli di farsi notare già nella fasi iniziali del campionato, prima che alcuni problemi fisici lo mettessero fuori causa e il Covid19 portasse alla sospensione del campionato.

Bonazzoli si è ripreso con gli interessi quanto di buono sinora aveva mostrato: le premesse di un ragazzo talentuoso finalmente stanno delineandosi in realtà. La rete in rovesciata ad Udine ha portato i media e i tifosi a stabilire paragoni ai limite del blasfemo: di certo il gesto tecnico di quella sera non ha però nulla da invidiare alle tante giocate simili sfoderate nella loro storia blucerchiata da Gianluca Vialli e Francesco Flachi.

Aggiungiamo la doppietta contro gli uomini di Walter Zenga: la cavalcata verso la porta di Alessio Cragno innescata da un eccellente recupero dell’indiavolato Karol Linetty ha portato Bonazzoli a concludere con un sinistro affilato, cui l’estremo difensore avversario non ha potuto porre rimedio. Nella seconda frazione, quando si pensava a una reazione veemente del Cagliari, è invece giunta l’altra grande giocata del attaccante di origine bresciana. Su un suggerimento giunto dalla sinistra, Bonazzoli con una torsione ha toccato la palla che si è nuovamente insaccata alle spalle di Cragno. Una rete d’istinto, da bomber vero ma anche di grande qualità, considerando il coefficiente di difficoltà insito nel gesto tecnico.

Insomma, la doppia vittoria ci ha portato in dote sei punti, una mole di gioco di tasso qualitativo elevato e forse anche un attaccante sui cui prestare affidamento, in grado di far rifiatare e di essere pedina interscambiabile con le certezze Quagliarella e Gabbiadini.

Altre notizie