SAMPDORIA MVP - Il Mago venuto dal nord non spezza l'incantesimo
Quando la Sampdoria attraversa il Mar Ligure e sbarca in Sardegna, spesso approda in un'isola stregata. Sono solo 4 le vittorie in Serie A conquistate in terra sarda, 3 delle quali maturate sotto la guida di Sven-Göran Eriksson. Anche oggi sembrava che la chiave per riprendere il controllo della gara contro il Cagliari fosse un uomo, anzi un ragazzo, arrivato dal nord, Mikkel Damsgaard, ma l'impressione si è purtroppo rivelata sbagliata.
Mandato in campo nel finale di primo tempo al posto di un poco incisivo Ramirez, il giovane danese, il "Mago", come lo avevano soprannominato al Nordsjælland, non è riuscito a fare avverare le proprie magie. Palloni conquistati senza che l'avversario si rendesse conto del trucco, linee di passaggio concretizzate in spazi insospettabili. Il suo impegno non è bastato per ridestare la Sampdoria dall'incantesimo, e le giocate del ragazzino sono rimaste sospese nel pomeriggio cagliaritano come un miraggio sull'acqua, qualcosa che sembra reale ma non si riesce mai a raggiungere, per quanto ci si sforzi.
Torneremo a vincere a Cagliari, forse per mano di un Mago vichingo, o forse sarà qualcun altro a spezzare lo strano incantesimo. La certezza, però, è che Mikkel, che aveva solo 7 anni l'ultima volta in cui la Samp è tornata trionfalmente dalla Sardegna, ha un futuro pieno di opportunità per incantare con le sue magie il pubblico sampdoriano.


