Nicolini: “Manca peso in avanti. Silva non aiutato dal contesto”
Enrico Nicolini è intervenuto sui principali temi d'attualità in casa blucerchiata in collegamento con gli studi di Primocanale, nel corso della trasmissione “Gradinata Sud”, in onda ogni martedì.
Sulla sconfitta con i rossoneri: “Il Milan è capolista, bisogna dare merito anche agli avversari. Il primo goal è stato preso su rigore, la squadra ha avuto un atteggiamento difensivo, è mancata la ripartenza, anche se l'occasione migliore l'ha avuta Tonelli – riporta Sampdorianews.net -. Nel complesso è stata una discreta Sampdoria, che risente della mancanza di peso in avanti e dello scarso stato di forma di Gabbiadini e questo incide sulla prestazione”.
L'ex blucerchiato ha difeso l'operato di mister Ranieri: “Ranieri in discussione? Per carità, nessuno è immune da colpe, però Mihajlovic ha un punto in più e gli è stato rinnovato il contratto, stessa cosa per Di Francesco del quale si elogia il bel gioco. O la valutazione del lavoro di Ranieri è sbagliata o è sbagliata quella dell'operato di Mihajlovic e Di Francesco”.
Sul calo di rendimento di Fabio Quagliarella: “La prestazione di Quagliarella con il Milan non è stata sufficiente, anche se non è supportato dai compagni, un giocatore del suo livello qualche giocata la deve fare”.
Sulle prestazioni di Augello, che ha registrato una flessione rispetto all'inizio brillante di campionato: “Augello da quando si è parlato di Nazionale e di rinnovo è regredito, ad esempio in occasione del goal di Castillejo ha guardato esclusivamente la palla e non l'uomo. Ha compiuto dei passi indietro a livello difensivo”.
Su Adrien Silva, ancora non al top: “Silva non giocava da febbraio, un po' di tempo bisogna concederglielo. E' entrato nel momento peggiore, non è stato aiutato dal contesto, non è che la squadra lo abbia aiutato ad inserirsi al meglio”.
Infine, Nicolini si è soffermato sulla probabile formazione che la Samp schiererà contro il Napoli: “Con il Napoli non mi aspetto grosse sorprese, considerando però che Quagliarella ultimamente è sempre utilizzato e ci saranno due partite nel giro di quattro giorni, di cui la seconda – con il Verona – più importante. Le partite vanno giocate tutte, bisogna crederci sempre e comunque, con la speranza che possiamo tornare a vedere la squadra di quel famoso periodo delle tre vittorie in tre partite”.


