CON IL CUORE FINO ALLA VITTORIA - un baluardo da erigere
Nella clamorosa débâcle subita dalla Sampdoria contro i biancocelesti capitolini, la difesa è senza dubbio il reparto che più degli altri ha patito le preferenze tattiche di Di Francesco. Chiariamo una cosa: se è innegabile che siano state le scelte di formazione del Mister ad aver fatto maturare la tremenda sconfitta, è altrettanto innegabile che maggiormente importante fosse il riconoscere ciò, l'esserne consapevoli, fatto che Eusebio ha immediatamente dimostrato nel post partita, sintomo che la strada, benché in salita, sia quella giusta.
Una gara d'imbarazzo puro, con la squadra blucerchiata tutta riversa in avanti alla ricerca di una fase offensiva martellante e poi nei fatti infruttuosa e la difesa così schierata quasi sulla linea mediana, spaesata e preda delle incursioni laziali. Bartosz Bereszyński, Omar Colley, Jeison Murillo e Nicola Murru sono i rei confessi del delitto difensivo perpetrato ai danni dei colori più belli del mondo: se il modulo li ha costretti a giocare in posizioni strategicamente deleterie, è pur vero che i quattro sono stati autori di una prova comunque decisamente sottotono e disattenta.
Paradigma di tutto ciò, la scellerata giocata del difensore polacco su Luis Alberto, che ha dato il via all'azione conclusasi col secondo gol laziale: Bereszyński, portando fede al suo diminutivo, si fa letteralmente bere dal centrocampista spagnolo, il quale va poi ad aprire per Correa che non deve far altro che depositare in rete. Bartosz si trovava in una posizione troppo avanzata, fatto che senza dubbio ha pregiudicato la sua azione difensiva ed al contempo ha commesso un grave errore individuale, non ammissibile per un difensore di Serie A.
I tre compagni di reparto comunque, pur non essendo direttamente responsabili della altre reti dell'Aquila di Roma, non rendono certo giustizia a quella che deve essere la difesa della Sampdoria, soprattutto in formazioni votate all'attacco come quelle messe in campo dal Mister pescarese. Posizioni più arretrate devono necessariamente venir richieste da Di Francesco ed al contempo maggior lucidità deve accompagnare chi scende in campo come baluardo difensivo della porta blucerchiata.


