UNA BOTTA DI DORIA - "Tirate fuori i c******i"
Adesso basta. Adesso la misura è colma. Checchè ne dicano i giocatori stessi, questa squadra deve cominciare a mettere più carattere e più testa nelle partite che gioca. Perché per almeno 80 minuti è rimasta succube di un Lecce non ecclatante ma ordinato e deciso. Nei contrasti, nelle idee, nelle occasioni. Ha ragione Liverani, in undici i pugliesi non avrebbero mai perso questa partita.
Adesso arriva la Spal, o meglio, si va a Ferrara. Campo ostico e un'altra squadra che vede il sangue della preda. Gioca un calcio organizzato, semplice, senza svolazzi, ma efficace. Quindi sarà complessa. Una squadra che sa di arrivarci con l'acqua alla gola, alla ricerca di punti che la tengano viva, perché il baratro è dietro l'angolo. Quindi, fuori gli attributi, perché una Sampdoria combattiva, arcigna e organizzata può dare e darsi un segnale necessario per il continuo del campionato. Ecco perché, a fine primo tempo e a fine partita, l'urlo della Gradinata Sud non può essere che uno:
"Fuori i c******i! Tirate fuori i c******i!"


