Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club
tmw / sampdoria / News Doria
DORIA ALE’ CAMMINEREMO CON TE - La metamorfosi di GastónTUTTOmercatoWEB
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
martedì 26 novembre 2019, 09:23News Doria
di Serena Timossi
per Sampdorianews.net

DORIA ALE’ CAMMINEREMO CON TE - La metamorfosi di Gastón

Approfondimento dedicato al centrocampo doriano

Gastón Ramirez fino alla scorsa stagione era considerato un giocatore dalla tecnica indiscutibile, ma decisamente incostante.

L’alternarsi di prestazioni decisive a gare in cui appariva poco lucido e impalpabile era considerata ormai una caratteristica intrinseca del centrocampista. In una stagione che definire complicata è un eufemismo, tuttavia, Gastón ha mostrato una continuità di rendimento tale da renderlo in questo momento imprescindibile nell’undici blucerchiato, incoronandolo come l’unico elemento della rosa capace di illuminare il gioco nei momenti di blackout.

Prendendo in esame le sfide disputate dall’arrivo di Claudio Ranieri sulla panchina blucerchiata, Ramirez è stato determinante di fronte al Lecce, segnando la rete del pari, così come contro la Spal, pennellando l’assist di testa per l’incornata vincente di Caprari in zona Cesarini.

Da subentrato, era stato in grado di cambiare il passo di una Samp dal ritmo compassato, provando a costruire l’azione in maniera ragionata ed efficace e riuscendo così a contribuire alla prima vittoria della gestione Ranieri.

Nel delicatissimo match con l’Udinese, l’uruguaiano inizialmente viene schierato in posizione più arretrata rispetto all’abituale ruolo di trequartista, agendo come esterno destro nel 4-4-2. Non si tratta del ruolo che più gli è congeniale, ma prova a duettare con Depaoli – prima dell’infortunio di quest’ultimo – proponendosi in qualche timida sovrapposizione e sfiora la rete colpendo il palo.

La ripresa, dopo la scossa data dalla splendida punizione di Gabbiadini allo scadere del primo tempo, vede la Samp scendere in campo con più fiducia e grinta. Ranieri riporta Ramirez sulla trequarti e il centrocampista è sempre protagonista degli episodi decisivi: provoca l’espulsione di Jajalo e si assume la responsabilità di battere un calcio di rigore che consente di porre un altro mattoncino per erigere il muro salvezza. Nel finale, confeziona un assist che Caprari non riesce a sfruttare per chiudere il match.

Lo sviluppo dell’azione offensiva al momento ruota intorno all’estro di Ramirez, così come il fulcro del centrocampo doriano è il solito Ekdal, che ha saputo conquistarsi la fiducia di Ranieri. In mediana si segnala la giornata negativa di Bertolacci, che prima propizia ingenuamente la rete dell’Udinese e poi esce anzitempo per infortunio.

Dopo il travagliato inizio di stagione si rivede Linetty che, non appena avrà pienamente recuperato la condizione, potrebbe essere davvero utile nell’economia della Samp. A sinistra, Jankto continua il perfezionamento dell’intesa con Murru e offre qualche buono spunto.

I problemi di costruzione permangono, ma quando trovare il goal su azione è complicato occorre sfruttare al meglio le palle inattive e di fronte ad una diretta concorrente ciò che importava era vincere. Per convincere serve ancora tempo. Intanto, portiamo a casa tre punti, la prima rete giunta nel primo tempo, la gioia di una rimonta e un ruolino di marcia positivo che si allunga di una tacca.

Lunedì sarà Cagliari-Samp, campo storicamente stregato e avversario nel pieno della condizione atletica e mentale. Una sfida in cui si spera di assistere ad altre necessarie rinascite, che consentano a Ramirez di sgravare dalle proprie spalle parte del peso della responsabilità di raggiungere la salvezza.

Altre notizie