Women, Bursi: "Sampdoria bellissima avventura, all'inizio nessuno credeva in noi"
Il difensore della Sampdoria Women Giulia Bursi ha rilasciato alcune dichiarazioni ai canali social di Mapa Sports Agency, in cui ha parlato, tra i vari argomenti, anche della sua prima stagione in blucerchiato:
"Ho iniziato a giocare a calcio all'età di 7-8 anni, i miei amici ci giocavano e, dato che ero sempre con loro, ho iniziato a giocare anch'io e non ho più smesso. Ho fatto diversi anni nelle squadre maschili, poi a 13 anni sono passata alla squadra femminile della Reggiana, il club della mia città.
Non ho un idolo in particolare, da bambina mi piaceva molto Maldini. Tra le calciatrici ammiro i difensori Guagni, Bartoli e Boattin.
La Sampdoria? Si è rivelata una bellissima avventura. Ad inizio anno nessuno credeva in noi, ci davano già per retrocesse. Noi abbiamo lavorato con passione e umiltà e abbiamo fatto un percorso pazzesco conquistando una salvezza meritatissima
La speranza è che con il passare degli anni le differenze tra calcio femminile e maschile andranno a ridursi sempre di più. Sicuramente il passaggio al professionismo è un grande passo in avanti e un importante traguardo per noi giocatrici. La strada è ancora lunga ma non dobbiamo smettere di crederci e lottare".


