Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzanocerinapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasalernitanasampdoriasassuolo
Altri canali mondialimondiale per clubserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistiche
tmw / sampdoria / News Nazionali
Hellas Verona, Tudor: "Troppi giocatori sottotono, diversi giocatori erano stanchi"TUTTOmercatoWEB
© foto di www.imagephotoagency.it
sabato 23 aprile 2022, 23:41News Nazionali
di Giacomo Zanon
per Sampdorianews.net

Hellas Verona, Tudor: "Troppi giocatori sottotono, diversi giocatori erano stanchi"

Le parole di mister Tudor in conferenza stampa dopo il pareggio casalingo del suo Hellas Verona contro la Sampdoria di Marco Giampaolo.

Igor Tudor, mister dell'Hellas Verona ha analizzato così in conferenza stampa il pareggio casalingo contro la Sampdoria:

"Siamo entrati bene in gara, poi i ragazzi hanno iniziato a pensare che sarebbe stata facile: ci siamo adeguati al loro ritmo. Dopo un nostro errore hanno segnato su rigore, nella ripresa abbiamo fatto fatica perché stavamo perdendo. Poi il pareggio è meritato. Avevamo troppi giocatori sottotono, diversi giocatori erano stanchi, e forse ci sono stati troppi elogi dopo la gara di Bergamo: qualcuno li ha sentiti, forse".

Sull'obbiettivo di fare il record di punti: "Non è un obiettivo, potrebbe essere un mini-obiettivo, che è totalmente diverso. L'obiettivo era salvarsi, ora vogliamo finire bene. Poi se il record arriva, bene, altrimenti pazienza. I dati sono sempre conseguenza del lavoro. Stiamo facendo una bella annata, faccio fatica a criticare questi giocatori, ai quali voglio molto bene, nonostante in molti non mi siano piaciuti. Ma in un'annata ci sta".

 Sull'arbitraggio: "Se si mette il tempo effettivo si cambia il calcio: non c'è più nervosismo, non si perde tempo. Loro volevano perdere tempo dal primo secondo, una roba pazzesca. Ho affrontato quattro o cinque gare di questo tipo in stagione: è una cosa brutta, ma va accettata".