Quagliarella: "Da piccolo facevo le rovesciate sull'asfalto"
Fabio Quagliarella si è raccontato in un'intervista rilasciata ai taccuini della Gazzetta dello Sport. Dalle sue prime esperienze sul campo a quella passione viscerale per il calcio, un istinto innato per il goal che è tuttora il motore che lo accompagna, partita dopo partita.
"L'unica differenza rispetto ad un pittore, è che io non mi ispiro a qualcosa o a qualcuno, ma è vero che leggo in anticipo certe situazioni - ha dichiarato - . Vivo per questo, il gesto tecnico di un attaccante è un concentrato di istinto, balistica, coordinazione, dinamica, forza e soprattutto fortuna. Ma se certi gol sono una costante, allora puoi dire di avere qualcosa di innato. Ho sempre segnato certe reti. Da piccolo facevo le rovesciate sull'asfalto o tiravo dalla lunga distanza".


