Sampdoria Women, Tampieri: "Nostra salvezza una rivincita contro pregiudizi"
Con la squadra attualmente impegnata nel ritiro di Ronzone, Amanda Tampieri, portiere della Sampdoria Women, ha parlato ai microfoni di LFootball del suo primo anno in blucerchiato:
Arrivate da un sesto posto e una salvezza tranquilla. Era pronosticabile un risultato del genere al vostro primo anno? "Non ce lo saremmo mai aspettate. La nostra grande umiltà, unione, forza le abbiamo riconosciute sin da subito e questo ha fatto la differenza in tutto il campionato. C’era talmente tanto entusiasmo che abbiamo vinto partite che non ci saremmo neanche immaginate, come contro la Fiorentina e l’Inter. L'anno scorso ci ha lasciato un po’ tutte senza parole e la salvezza è stato solo il coronamento di quello che abbiamo fatto e di quello che siamo come squadra e come famiglia, anche perché conoscendoci pian piano siamo diventate queste. La definisco una sorta di rivincita contro il nostro passato e contro molti pregiudizi, perché la Samp era a luglio la squadra che sarebbe dovuta retrocedere e invece siamo state tra le prime a salvarci."
Quello del portiere è un ruolo particolarmente delicato, fatto anche di tanta competizione. Come si gestisce questo tipo di rapporto sapendo che solo una di voi potrà prendersi il posto da titolare? "Questo è un ruolo talmente a sé che si cerca di avere una piccola famiglia all’interno della squadra. Si dice sempre per scherzo che i portieri fanno una squadra a sé, ma è vero effettivamente. Proviamo sempre ad aiutarci, conosciamo il ruolo e le sue difficoltà. Quest’anno il campionato sarà lungo, poi si cercherà sempre di fare il meglio per conquistarci quell’unico posto disponibile. Quando non si è titolari devi fare di tutto per riprenderti il posto."
Il prossimo campionato avrà un format particolare, con un sesto posto come quello dell'anno scorso, giochereste il mini-campionato per non retrocedere. Cosa ne pensi? Può penalizzare squadre come la vostra oppure è uno stimolo in più? "Diciamo intanto che questa spaccatura c’è sempre stata nei campionati. La cosa che può farti, diciamo, “rosicare” è che l’anno scorso sei arrivato sesto e sei salvo mentre quest’anno la salvezza sarebbe ancora in dubbio. Come un po’ tutto ha dei pro e dei contro, credo comunque che sia una formula di transito".


