Djuricic: "Con la Juve partita di grande spirito, tifosi Sampdoria sono strepitosi"
Tornato alla Sampdoria dopo la prima esperienza tra 2016 e 2018, Filip Djuricic è subito entrato nei meccanismi della squadra di Giampaolo, fugando ogni dubbio sul rapporto di fiducia con l'allenatore. In una intervista ai microfoni di Primocanale, il fantasista serbo ha parlato della sua nuova avventura in blucerchiato:
"Non era facile dal mio punto di vista di calciatore, ma era la mia prima esperienza in Italia. Si lavora in un modo diverso da dove giocavo prima, Olanda, Portogallo e Inghilterra. Anche la lingua era un problema, parlavo solo inglese e non capivo bene tatticamente cosa mi chiedeva il mister, ma è stata comunque una bella esperienza. Sono tornato qua come un altro giocatore e un'altra persona. Con il mister abbiamo parlato, lui mi conosce e io conosco lui, conosco il sistema. Ora devo tornare in forma e mettiamo tutto a posto."
Non hai fatto il ritiro ma il mister ti ha fatto subito giocare. "Lo dico sinceramente, non mi aspettavo di giocare da subito così tanto, ma è meglio così perché entro in forma più velocemente e posso dare un aiuto alla squadra."
Con la Juventus avete fatto una grande partita. In campo c'erano anche i tuoi connazionali Vlahovic e Kostic, vi siete parlati a fine gara? "Sì, gli ho detto che abbiamo giocato molto meglio (ride, n.d.r.), penso che anche loro avessero avuto la stessa sensazione. La Juve ha grandi aspettative ma noi abbiamo giocato una grande partita da squadra, con un grande spirito. Manca ancora qualcosa in avanti ma questo lo raggiungeremo."
Sei un tipo di giocatore che piace ai tifosi della Sampdoria perché ci metti molto impegno. Che rapporto hai con loro? "Un buon rapporto, i tifosi sono strepitosi. Contro la Juve l'ambiente era unico, in Italia lo è sicuramente. Devo ancora lavorare e dimostrare cosa posso fare, credo che diventeremo tutti più felici. Anche a Sassuolo avevo un buon rapporto con i tifosi, quando giochi bene è tutto più facile."
Ora la Salernitana degli ex blucerchiati Candreva e Bonazzoli: "Se approcciamo la partita come contro la Juve, possiamo ottenere ciò che vogliamo, ovvero i tre punti. Dobbiamo entrare mentalmente in partita, credo che abbiamo una squadra più forte ma dovremo dimostrarlo in campo."
Cosa ti aspetti dalla tua stagione? "Devo lavorare giorno per giorno, non è solo un modo di dire, e devo arrivare alla forma giusta. Dopo mi aspetto di segnare e fare tanti assist. Come squadra voglio raggiungere una stagione più serena rispetto all'anno scorso, per puntare all'obiettivo personale di andare ai Mondiali a dicembre. Fin da bambino avevo il sogno di giocare un Mondiale, ho la fortuna che si giocherà a dicembre, perché se si fosse giocato in estate non sarei stato disponibile per l'infortunio. Questo è un segnale, ora devo lottare per questo".


