Sampdoria, Stankovic: “Volevamo spaccare il mondo, ma i nostri giocatori di maggiore qualità devono fare scelte migliori”
Prima sconfitta sulla panchina della Sampdoria per Dejan Stankovic. Queste le sue impressioni espresse nella conferenza stampa del post Sampdoria-Roma:
"La sconfitta brucia. Mi spiace tanto per i nostri ragazzi e per il pubblico che è stato spettacolare. Non pensavo che la partita si aprisse al sesto minuto con un rigore sfortunato. Ti sbilanci, cerchi cambi offensivi e ti sbilanci ancora di più. I ragazzi hanno risposto. Ho visto un atteggiamento che mi piace, dobbiamo stare più tranquilli negli ultimi metri, fare le scelte giuste e cercare lo spazio. Ma col lavoro arriverà. Ci può stare. Quello che prendo è l'atmosfera allo stadio e i ragazzi che hanno dato tutto.
" La sfida di Coppa Italia può aiutare perché facciamo un turnover così quelli che hanno giocato meno possono mettere minuti nelle gambe. C'è molto margine di miglioramento e partire da questo atteggiamento deve essere una base per ripartire molto più forti.
"Con Mourinho abbiamo parlato. Non mi va più di parlare del passato ma del futuro e del presente. José è un amico e una persona importante. Ci siamo salutati come amici e ci siamo fatti l'in bocca al lupo. E' stata una partita tosta, spiace per la sconfitta.
“Ho preso il giallo non perché ho detto qualche brutta parola ma perché sono stato un po' energico. Dalla posizione mia era evidente. Dopo mi è stato spiegato che è stato dato il vantaggio. Se queste sono le regole non posso dire nulla ma avrei preferito un calcio da fermo che un vantaggio dove il nostro giocatore prende a malapena il pallone.
"Djuricic carico ma un po’ frenetico? E' quello che dicevo all'inizio: dobbiamo essere più tranquilli nelle scelte dell'ultimo passaggio. Volevamo spaccare il mondo, mi piace questo atteggiamento, ma i nostri giocatori di maggiore qualità devono fare scelte migliori. Abbiamo fatto errori nelle scelte con la palla pulita. Dobbiamo lavorare, abbassare la testa e non mollare. Ma non molleremo.
"Rincon ha speso tantissimo nel primo tempo. Era ovunque. Non lo metto in dubbio. Mi son preso qualche rischio in più calcolato perché perdere 0-1 o 0-2 non cambia. Lui ha la qualità nel giocare fra le linee. Non posso dire nulla se parliamo di Rincon non si mette in dubbio".


