Sampdoria, Romei: "Non accetto attacchi alla mia dignità. Città non mi vuole? Pronto ad andarmene"
Il Vicepresidente della Sampdoria Antonio Romei ha fatto il punto in casa doriana:
"Io sono stato 7 anni prima di interrompere e poi sono tornato. Penso di dire la verità sempre. Atteniamoci alla verità dei fatti. Non creiamo divisioni e sospetti su onestà intellettuale delle persone. Critiche su scelte tecniche ok. Ma buoni e cattivi no. Le 4 persone del cda sono intellettualmente oneste. Io sono tornato per dare una mano e ho la Samp nel cuore. Non mi sta bene che il mio nome non possa essere fatto. Io non devo dare spiegazioni su quello che è successo. Io sono indipendente. Credibilità ne abbiamo. Minare tutto questo è inutile. La situazione giuridica della Sampdoria è chiara. Noi nominati da un trust e rispondiamo a un trust di cui è beneficiaria la famiglia Ferrero. Consentiamo alla Samp di stare a galla.
Io ho portato l’azionista otto anni fa: la città non mi vuole? Sono pronto ad andarmene. Non accetto attacchi alla mia dignità personale. Abbiamo obblighi di informativa verso il trust. Fare distinguo e virgole non è giusto, quando è arrivato Ferrero non me ne sono andato perché sono il vicepresidente e difendo la Sampdoria", riporta primocanale.it.


