Sampdoria, Stankovic: "Dovevamo vincere e abbiamo trovato il modo"
Dejan Stankovic può finalmente assaporare il sapore della vittoria, la prima della stagione per la squadra blucerchiata, che battendo la Cremonese riesce a lasciarsi alle spalle l'ultimo posto in classifica. Al termine del match con i biancorossi, il tecnico della Samp ha analizzato la gara ai microfoni di DAZN.
Sul successo e i tanti tifosi blucerchiati presenti. "Un'emozione completa. Sembra che abbiamo giocato in casa, con le tribune piene e il settore ospiti pieno e quella fiducia dal primo all'ultimo secondo. I ragazzi sono stati spettacolari. Adesso non mi interessa fare analisi, dovevamo vincere e abbiamo trovato il modo. La voglia, il sacrificio e anche la fortuna ti premiano".
I cambi hanno dato la svolta dopo un primo tempo deludente. "Non può essere delusione, è una grossa parola. Un giocatore può giocare bene e male. Hanno dato tutto. Si può sbagliare, io cercavo di trovare il modo di stare bene in campo. I ragazzi hanno dato tutto e io cercavo di metterli nelle condizioni fisiche, mentali e tattiche per resistere ed essere organizzati".
Bene l'impatto dei giovani come Yepes e Villar. "Non voglio dividere nessuno. Yepes è partito alla grande ma ho avuto risposte positive in generale da chi è entrato".
Audero e Gabbiadini, due giocatori d'esperienza decisivi. "Non ho dubbi, sono giocatori di valore calcistico e umano. Audero monumentale, è bello poter contare su uomini così forti e portieri straordinari".
Prossima sfida, la "sua" Inter. Ci sta pensando? "No. Mi godo questa vittoria, alla prossima partita ci penseremo poi".


