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tmw / sampdoria / News Doria
Di Carlo sereno: "Le nostre motivazioni non cambieranno"TUTTOmercatoWEB
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
venerdì 28 gennaio 2011, 14:50News Doria
di Stefano Orengo
per Sampdorianews.net

Di Carlo sereno: "Le nostre motivazioni non cambieranno"

Conferenza stampa agguerrita quella di oggi a Bogliasco, dove Di Carlo deve fronteggiare le numerose domande inerenti alla sempre più prossima cessione di Giampaolo Pazzini destinazione Milano sponda Inter. Il tecnico di Cassino si sbottona il meno possibile e, aspettando l'ufficializzazione, racconta le sue impressioni su quella che sarà la Sampdoria in questo finale di stagione: “Oggi la Samp non ha Cassano e probabilmente, se arriverà l'ufficialità, avrà un Pazzini in meno, ma lo spirito dovrà essere uguale a prima, così come le motivazioni della squadra. Come ho già detto, io alleno sempre i giocatori che ho a disposizione e, dal momento che i miei hanno qualità importanti, cercherò di tirare sempre fuori il massimo da ognuno di loro, per il bene della Sampdoria”.

“Chiaro che elementi come Pazzini, e come tanti altri altri, sono ambiti dalle grandi - continua toccando esplicitamente l'argomento -. L'Inter è una grande, come rimane grande la Sampdoria, perché io ho fiducia nelle capacità dei miei ragazzi, su tutti del capitano Angelo Palombo. Io penso che nella Sampdoria debbano giocare calciatori che tengano alla maglia, che diano il massimo in ogni partita. Attenzione, però, questo non vuole affatto dire che Pazzini non tenesse alla maglia blucerchiata”.

Il parco attaccanti di questa sessione di Gennaio è totalmente rivoluzionato rispetto a un mese fa, ma, se si escludono i primi giorni di ambientamento, Di Carlo non sembra preoccupato, anzi, desideroso di fare nuovi esperimenti: “Sicuramente in attacco adesso cambiano le caratteristiche dei giocatori, bisogna dare un po' di tempo a Biabiany, Macheda, Maccarone e a Pozzi di integrarsi, ma, come ho già detto, le nostre motivazioni non cambieranno e neppure le nostre passione e determinazione per andare a far male a qualsiasi squadra”.

La prossima della lista è il Napoli dell'ex Walter Mazzarri, rivelazione del campionato. “Al Napoli vanno fatti i complimenti per la sua organizzazione e per la sua continua crescita - prosegue Di Carlo introducendo gli avversari -. È una squadra che mi ricorda un po' il PSV, una squadra che gioca molto sull'uno contro uno e può mettere in difficoltà qualsiasi avversario. Anche il Napoli, però, qualche cosa la concede. E noi sappiamo benissimo che in certi momenti ogni squadra è vulnerabile: bisognerà cercare di colpirli dove loro ogni tanto concedono”.

Uno sguardo poi va anche oltre la sfida del San Paolo, con le difficili partite contro Cagliari e Udinese, a cui è attesa la Sampdoria in una prossima settimana di fuoco. “Ora ci sono tre partite importanti, dove saremo in emergenza in difesa e dove dovremo trovare nuovi equilibri in attacco - conclude il tecnico -. Ci sarà poco tempo per provare nuove soluzioni, per cui dovremo fare di necessità virtù puntando molto sul calore che ci darà il pubblico in questi impegni. Questa settimana dovremo concentrarci su quello che sappiamo fare, poi cercheremo di lavorare nelle prossime. Biabiany è arrivato solo oggi, per cui è ancora presto per valutare, ma potremo studiare diverse soluzioni”.

Così come era iniziata, la conferenza stampa si conclude poi con una domanda relativa alla campagna acquisti. Gli obiettivi blucerchiati ridimensionati? Di Carlo non la pensa così: “L'obiettivo è migliorare la classifica, giocando un calcio veloce come piace a me e ai tifosi. Senza Cassano e Pazzini sotto l'aspetto tecnico si perde in qualcosa, ma si acquista in altri settori, come la velocità ad esempio, con gli arrivi di Biabiany e Maccarone, che possiedono altre caratteristiche che permetteranno alla Sampdoria di giocare al massimo delle prossime possibilità: senza porsi limiti”.

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