ESCLUSIVA SN - Zaino: "Samp è la meno viva. Se andasse tutto male, sarebbe catastrofe finanziaria"
Per fare il punto in casa blucerchiata in questo delicatissimo momento, Sampdorianews.net andrà ad intervistare alcuni volti noti del giornalismo locale e nazionale. Le nostre interviste esclusive iniziano con Stefano Zaino, apprezzatissimo giornalista per il quotidiano "La Repubblica", una tra le firme più prestigiose al seguito della Sampdoria e del mondo della formula 1:
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“La situazione è davvero pericolosa, questa squadra non ha reazione, non segna mai, ha perso le ultime 4 partite, tra le quali 3 scontri diretti peraltro due in casa, la quota salvezza credo che sarà minimo 40 punti, le prossime due partite sono le ultime occasioni.
Se la Samp riuscisse a strappare almeno un punto a Verona e battesse il Lecce, la situazione diventerebbe più tranquilla, sennò si rischia davvero di retrocedere. La Sampdoria è la squadra meno viva, meno reattiva tra quelle coinvolte nella lotta salvezza, anche il Brescia, al di là dei punti in meno in classifica, ha dimostrato di essere più viva con i pareggi conquistati contro Roma, Napoli, Udinese e Inter, domenica ha perso soltanto di misura con la Juventus. Il Lecce se perde lo fa con tanti rimpianti come a San Siro contro i campioni in carica, mentre la Sampdoria si è incanalata verso una situazione drammatica.
Malignamente alcuni tifosi, per fortuna pochi, sostengono che la società non si strapperebbe i capelli se andasse in B, ma queste persone non si rendono conto che se andasse tutto male, sarebbe una catastrofe finanziaria, la società avrebbe molti meno contributi, si ritroverebbe con un monte ingaggi da serie A e potremmo assistere ad un notevole ridimensionamento in termini di bilancio, a meno che il Presidente non decida di operare per un’immediata risalita, ma andrebbero investite tante risorse e in quel caso l’autofinanziamento sarebbe molto inferiore rispetto alle attese.
La retrocessione è da evitare a tutti i costi, ma non riesco a capire come si possa fare, si sta provando di tutto, ma tecnicamente la squadra ha lacune evidenti, tatticamente si vive un po’ nella confusione, si cambiano continuamente schemi, non vedo una grinta pazzesca per lottare, qualche segnale di ripresa con l’avvento di Cavasin c’è stato, ma il tempo passa e servono i punti. Con tutto il cuore spero che venga raggiunta la salvezza, anche se al momento vedo difficile aggrapparmi a qualcosa per evitarla, del resto strutturalmente la squadra subisce un goal, perde 1-0 e non trova mai la via del goal, senza considerare che, tra i goal realizzati, molti sono concentrati in poche partite.
Palombo ha subito un brutto infortunio, è un uomo di grande carattere, lui si è candidato per rientrare già a Verona, ma non la vedo semplice, Pozzi da metà settimana dovrebbe rientrare in gruppo, ma è fuori da parecchio tempo, potrebbe al massimo andare in panchina, c’è bisogno di loro e di Lucchini, un altro uomo d’esperienza. Ipotesi Di Carlo nuovamente alla Samp? Tutto si può dire, è una voce che circola soprattutto se non arrivassero punti nemmeno da Verona. Quest’anno si è già fatta tanta confusione, sarebbe l’ennesima scelta della disperazione, le responsabilità sono di tanti, ma nemmeno Di Carlo è esente da colpe”.


