L'incubo continua: a Marassi con il Lecce finisce 1-2
La squadra di Cavasin centra l'ennesima sconfitta in campionato. Sconfitta ancora più grave se si pensa che il mattatore di turno è stato il Lecce, diretta concorrente per quella salvezza che ogni domenica che passa appare sempre più una chimera. E nonostante tutto, si è ancora li a +1 su quel terz'ultimo posto che significa condanna.
Di Michele al 39' del primo tempo sigla il vantaggio per i salentini in una azione quasi assurda. Una serie di rimpalli in area di rigore doriana e l'attaccante giallorosso ne approfitta portando in vantaggio i suoi. Sembra un copione non scritto ma che ultimamente è la routine delle partite giocate a Marassi. Samp sotto e in difficoltà enorme, d'altronde non segna praticamente mai.
E infatti nel secondo tempo arriva il raddoppio dell'ex Ruben Olivera che dopo un tiro deviato da Martinez, riprende palla e batte Curci per il 2-0 del Lecce. Come detto, l'incubo prende forma ancora una volta ma le speranze sembrano riaprirsi quando Maccarone solamente tre minuti dopo raccoglie un assist di Guberti autore di una buona giocata e stop-tiro di sinistro insacca alle spalle di Rosati.
La partita pare riaprirsi ma le velleità blucerchiate si spengono solamente altri 3 minuti dopo quando Mannini, solo a fronteggiare un contropiede pugliese, prende il secondo cartellino giallo e si accomoda negli spogliatoi. La Samp si ritrova in dieci e non combina quasi più nulla. Finisce 1-2 a Marassi.
A breve cronaca dettagliata, pagelloni e interviste direttamente da Marassi.


