Ferrara presenta la sfida di Castellammare: "Mi aspetto una grande pressione che si ripeterà in altri campi e in altre città"
La stagione blucerchiata è pronta a salpare. Il primo scoglio dei ragazzi di Ferrara è la Juve Stabia che in quel di Castellammare attende i ragazzi doriani nel terzo turno della Coppa Italia.
A tal proposito il tecnico della Samp è intervenuto quest'oggi in conferenza stampa. A seguire le sue parole riportate dal sito ufficiale sampdoria.it:
"Il Trofeo "Gamper" è una vetrina prestigiosa, ma ho sempre detto ai ragazzi che non possiamo guardare oltre le prossime 24 ore. Di Barcelona e Milan inizieremo a parlare dopo aver giocato la sfida di Coppa Italia, che andremo a giocare in uno stadio molto caldo.
Conosco le difficoltà a cui andremo incontro, chi meglio di me può conoscere quell'ambiente? Mi aspetto una grande pressione che si ripeterà in altri campi e in altre città. Il terreno non è di ultimissima generazione, ma non dobbiamo crearci alcun tipo di alibi.
Cambi in attacco? Al momento no. Davanti ho delle certezze. Si può cambiare in corsa, ma in questo momento non vedo grossi cambiamenti. Krsticic domani gioca esterno a destra, non vi dico se dall'inizio, ma giocherà in quel ruolo. Abbiamo recuperato Juan Antonio, ma mancherà qualcuno. È un ruolo che conosce e ha già ricoperto in passato. Più o meno nel corso di queste partite un'impronta è stata data, ma ciò non vuol dire che nel corso del campionato ci possano essere stravolgimenti.
Non possiamo lasciare nulla al caso né trascurare un impegno che potrebbe diventare importante e che potrebbe essere una strada per arrivare ad un traguardo inaspettato in questo momento. Domani si gioca per la prima volta una gara da dentro o fuori, non ci sono altre prove d'appello. Abbiamo intenzione di puntare su questo obiettivo perché, non avendo impegni internazionali, se capiterà di giocare la Coppa Italia non potrà che farci piacere.
Sono contento di aver potuto lavorare con continuità, senza infortuni gravi, a parte qualche piccolo acciacco che a qualche ragazzo è costato una decina di giorni di differenziato. È stato un periodo positivo. Nella programmazione non abbiamo potuto fare partite di un certo tipo, ad eccezione dello Schalke 04, perché purtroppo io sono arrivato ad inizio luglio. L'intenzione era quella di affrontare test più probanti, ma posso dire che va bene anche così.
Se ho ualche rimpianto sul piano del mercato? Ho le idee chiare su quelli che sono gli interventi da fare e ne ho parlato con Pasquale Sensibile. Sarebbe preferibile avere già il gruppo completo, ma questo è un discorso che vale per tutti gli allenatori. Però è anche vero che questa situazione di stallo permette a volte di rivalutare elementi che inizialmente sembravano sul punto di partire.
Su Poli bisogna fare una precisazione: il discorso tecnico non è mai stato messo in discussione, anche quando si allenava qui a Bogliasco durante la prima settimana di ritiro. Sono sicuro che ci saranno movimenti sia in entrata che in uscita. Maresca non è ancora un giocatore della Samp, quindi un giudizio lo potrò dare solo se questa trattativa si concretizzerà.
Il c.t. Prandelli ha detto che è giusto permettere a Conte di poter dirigere gli allenamenti della Juventus malgrado la squalifica. Se sono d'accordo? Penso come Cesare, non perché ad Antonio sono legato da profonda stima e amicizia, ma perché i regolamenti gli consentono di allenare e quindi è giusto che lo faccia, senza dimenticare che ci sono ancora due gradi d'appello e potrebbe essere ancora tutto capovolto.
Se sarà ancora Juve contro tutti? I bianconeri sono forti del titolo e se avranno la stessa fame dell'anno scorso partiranno favoriti. Le altre squadre però non vanno sottovalutate. La Juve in quanto detentrice parte un po' davanti, ma questo credito dovrà confermarlo con quella grande cattiveria agonistica e quella qualità di gioco dimostrate la stagione passata. Ma non è un discorso che riguarda noi: la Sampdoria dovrà mantenere ben presente l'obiettivo societario della permanenza della categoria, superando anche momenti difficili. Ci stiamo attrezzando perché il percorso possa essere non dico tranquillo, ma almeno non molto tortuoso".


