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tmw / sampdoria / News Doria
Ferrara mantiene i piedi per terra: "Nessuno si faccia illusioni"TUTTOmercatoWEB
© foto di Alberto Lingria/PhotoViews
venerdì 21 settembre 2012, 15:15News Doria
di Andrea Piras
per Sampdorianews.net

Ferrara mantiene i piedi per terra: "Nessuno si faccia illusioni"

Sampdorianews.net era presente alla conferenza del tecnico blucerchiato

Frena gli entusiasmi mister Ciro Ferrara. Intervenuto quest'oggi in conferenza stampa il mister blucerchiato ha presentato l'incontro di domenica all'ora di pranzo contro il Toro. Presenti nella sala stampa del “Gloriano Mugaini” anche noi di Sampdorianews.net:

Domenica arriva il Torino, respiri aria di Derby?
“No, il nostro derby è il 18 novembre. E' la prima cosa che mi hanno ricordato, ma la data è ancora molto lontana. Per noi domenica sarà una partita da giocare ai 100 all'ora e dovremo essere nelle condizioni ideali per battere una squadra che io ho avuto modo di vedere, il cui allenatore tra l'altro stimo tantissimo. Ventura credo che, per il tipo di gioco che fa, è un maestro e l'unica volta che ci siamo incontrati da avversari era a Bari ed ha battuto la mia Juventus. Devo dire che nel momento in cui sono stato esonerato, volevo andare a vedere gli allenamenti di Ventura, poi non è stato possibile però credo che , per esperienza e per qualità, ha sicuramente tanto da insegnare”.

Che modulo utilizza Ventura?
“Un 4-2-4 direi, in cui sia gli esterni sia gli attaccanti lavorano in un modo che possono crearti delle difficoltà. Quello penso sia il punto di forza su cui insistono di più. Contro l'Inter il Torino ha avuto più occasioni per arrivare al pareggio, mentre col Pescara hanno dimostrato di essere una squadra organizzata”.

Come sta Eder? Può recuperare per la sfida con i granata?
“Oggi ha svolto un buon lavoro anche se non con la squadra. Resta l'allenamento di domani per valutarlo anche se diciamo che potrebbe rappresentare un rischio farlo entrare dall'inizio”.

E Poulsen?
“Credo abbia bisogno di un po' di tempo per conoscerci meglio e per capire quali sono i movimenti della difesa”.

Giocare alle 12.30 può rappresentare un problema per la squadra?
“Crea problemi sia a noi che a loro. Noi sia ieri che domani ci alleneremo a quell'ora. Abbiamo pranzato, per modo di dire, alle 9. Credetemi è un'abitudine poi alla fine perchè c'è stato un periodo, per quella che è la mia esperienza, che giocando le coppe era impensabile che alle 17 mangiassimo la pasta”.

E' stata la settimana in cui il pubblico ha superato i 20 mila abbonati, una parola su questo e cosa si aspetta domenica?
“Mi aspetto il calore di sempre. E' la terza volta che vengo a Marassi da allenatore e devo dire che l'entusiasmo è stato grande. Il fatto che sia stata superata questa quota non può che farci piacere e per far si che questo entusiasmo non si perda dobbiamo essere bravi anche noi a cercare, domenica dopo domenica, di far rimanere questo grosso attacamento ai tifosi, ma devo dire che anche nei momenti difficili i tifosi della Samp sono stati vicini alla squadra”.

Come ci si sente a stare là in alto?
“No calma, calma...Da più parti sento che queste possono essere una serie di gare in cui si capisce quali possono essere le aspettative della Samp. Allora, lo dico ulteriormente che nessuno si faccia illusioni. L'obiettivo è uno e rimarrà quello fino a quando non l'avremo conquistato. Non cambia né l'obiettivo né l'aspettative.  Il valore della Samp è quello di una squadra che non ha vinto il campionato di B, non è arrivata neanche secondo, ma è arrivata in serie A attraverso i playoff come sesta classificata e questo è bene che nessuno se lo dimentichi. L'ossatura della squadra è quella ed in più sono stati aggiunti dei nuovi giocatori, ma l'obiettivo è uno e questo non toglietevelo mai dalla testa”.

Il record di Ulivieri, 3 vittorie consecutive al debutto in A, è stato eguagliato, si può puntare a quello di Del Neri?
“Si può migliorare tutto. Mi fa piacere ma non siamo qui per battere dei record, anche se prima o poi questi traguardi verranno battuti. Magari con Ferrara o con un altro allenatore. Io mi auguro ovviamente di riuscirci, ma non è quello l'obiettivo”.

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