ESCLUSIVA SN - Aldo De Scalzi (New Trolls) per Paolo Mantovani: "Presidente, grazie di tutto"
Tra i tifosi che ci stanno contattando inviando all'indirizzo redazione@sampdorianews.net i propri messaggi in ricordo del Presidente Paolo Mantovani, abbiamo avuto il piacere di ricevere il pensiero di Aldo De Scalzi dei New Trolls, il quale ha rivelato di essere da tempo un affezionato lettore di Sampdorianews.net. Ad integrazione della sua mail, abbiamo desiderato contattarlo telefonicamente in esclusiva per ricevere un ricordo ancora più originale:
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“Saluti a tutti da 1 dei 2 De Scalzi Bros. Il mio ricordo di Paolo Mantovani è legato alla produzione del nostro mitico LP (in seguito diventato, ovviamente, CD). Io e Vittorio andammo (sponsorizzati dal nostro amico Roberto Mancini) nell'ufficio del Presidente, che già aveva ascoltato i "provini" dei brani. Ci guardò attentamente negli occhi e disse: "Ragazzi, io non capisco niente di musica ma i miei figli hanno suonato le vostre canzoni per tutta la notte e in casa nostra non si è chiuso occhio!".
Noi, gasati dal suo entusiasmo, chiedemmo comunque che cosa ne pensasse lui personalmente e Paolo rispose che andava tutto bene, tranne quella canzone con la vocina del "cugino" di Castelletto...("Erano i tempi"), in quanto ci disse che prendere in giro i cugini non faceva parte dello stile Samp. Quindi noi, alla luce di quelle dichiarazioni: "Presidente, non c'è problema....eliminiamo quel brano in toto e sostituiamo con qualcos'altro" , ma lui ci rispose di comportarsi come se non l’avesse mai sentita, come se non avesse mai dato il proprio benestare.
Ricordo benissimo quando nel suo ufficio nacque l’idea di “Lettera da Amsterdam”; dietro alla sua scrivania era presente una foto della sirenetta di Copenhagen con la sciarpa del Doria attorno al collo, da quella foto ci venne in mente l’idea, l’ispirazione per la canzone facendo riferimento ad Amsterdam per trasmettere le emozioni di un tifoso residente all’estero. Ricordo inoltre quel giorno quando Boskov entrò nel suo ufficio, il Presidente ci presentò in questo modo: “Mister sono quei ragazzi dei New Trolls”, Boskov ci diede una pacca sulla spalla dicendoci che Mantovani avrebbe pensato a tutto, come confermato dallo stesso Presidente ben consapevole che sarebbe stato lui a doverci pagare.
Presidente, grazie di tutto”.


