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Sensibile e gli arbitraggi: "Voglio mettere in evidenza che anche alla Sampdoria ci si sta spazientendo"TUTTOmercatoWEB
© foto di Luigi Gasia/TuttoJuveStabia.it
lunedì 22 ottobre 2012, 23:55News Doria
di Andrea Piras
per Sampdorianews.net

Sensibile e gli arbitraggi: "Voglio mettere in evidenza che anche alla Sampdoria ci si sta spazientendo"

Intervenuto telefonicamente nel corso della trasmissione Il Derby del Lunedì in onda su Telenord il direttore sportivo blucerchiato Pasquale Sensibile ha commentato gli errori arbitrali avvenuti in quel di Parma, specialmente l'incredibile squalifica di due giornate inflitta ad Andrea Costa:

"Sicuramente la notizia della squalifca di Costa oggi ci ha colti tutti di sorpresa. Noi, per una nostra buona abitudine, quando analizziamo le cose che succedono in campo, quelle che succedono negli spogliatoi, partiamo sempre da l'unica cosa che possiamo determinare noi, quindi quelle dei comportamenti.

Per rimanere un po' in linea con lo stile che stiamo tanto decantando, dobbiamo sicuramente fare il mea culpa negli episodi, appunto, che possiamo determinare noi dobbiamo diventare sicuramente più attenti o nella minore delle ipotesi un pochino più smaliziati.

Quello che io posso garantire, perchè ho già parlato con Andrea, è che non c'è stata nessuna offesa direttamente rivolta a nessuno dei giudici di gara, a nessuno degli ufficiali federale, ma è anche vero, e va messo in evidenza, che gli spogliatoi del calcio non sono certo un convento per orsoline.

Se in trance agonistica può partire , la bestemmia sappiamo che da regolamento è punibile e vi garantisco che Andrea Costa non ha bestemmiato, un'imprecazione all'indirizzo di nessuno, all'indirizzo della situazione, all'indirizzo di una partita che è appena e dalla quale si è usciti sconfitti in circostanze che tutti hanno potuto verificare e vedere forse quello che prevale è il buon senso.

Di sicuro noi dobbiamo analizzare tante cose. Di sicuro noi dobbiamo stare molto attenti. Di sicuro, come ho appena detto, non ci snaturiamo, ma è altrettanto sicuro che incominciamo un pochino a perdere la paziena, perchè dopo 8 partite avere un bilancio disciplinare come quello che ha la Sampdoria sapendo che la Sampdoria è tutto tranne che una squadra di maleducati allora si impone una riflessione di natura diversa.

Forse siccome noi pensiamo, e rimaniamo convinti, che il miglior modo per pretendere il rispetto è dare rispetto, adesso visto che qualcun'altro probabilmente non la pensa, lo pretendiamo il rispetto e quindi da parte nostra faremo molta più attenzione.

Però poi così come un direttore sportivo, per esempio, viene giudicato dal proprio presidente, un allenatore viene giudicato dalla propria società, un centravanti può anche incappare in una giornata sbagliata e magari fallire un gol da pochi metri, mi piace pensare e mi piace sperare, nel buon nome del calcio italiano, che qualcuno osservi e giudichi anche l'operato di tutte le componenti e quindi mi riferisco ai giudici di gara perchè è possibile che quantomeno non venga garantita la parità di giudizio.

Costa multato come Maxi Lopez? La Sampdoria attiverà tutte le procedure interne del caso, ma le nostre cose interne poi rimangono tali, perchè noi abbiamo anche il compito di far sentire i nostri calciatori, a cui non manca niente, una nostra linea, io ho già parlato telefonicamente con Andrea, domani parlerò con lui e non solo con lui per altre questioni. Di certo all'interno sappiamo come comportarci, ci piacerebbe che anche a livello istituzionale venisse posta la giusta attenzione.

Noi non ci aspettiamo che ci venga regalato nulla, noi siamo usciti dal campo contro il Napoli sconfitti, potevamo aver da discutere anche in qualche episodio in quella partita, non l'abbiamo fatto, ma soprattutto siamo usciti fra gli applausi della nostra gente, quindi cerchiamo di distinguere un pochino quello che avviene internamente alla Sampdoria e quello che ci si aspetta che possa venire anche a livello istituzionale.

Il silenzio scelto da Edoardo Garrone? Da persona intelligente qual è il presidente sa benissimo che, alle volte il silenzio e   l'assenza sono le cose più ruomorose. Noi sappiamo benissimo che la posta in palio è altissima. Sappiamo che l'obiettivo finale è stato posto all'inizio della stagione e quindi dobbiamo raggiungere quello, ribadisco, senza che nessuno ci regali niente.

Però insomma e una e due e tre, va bene lo stile, va bene tutto, però, come ho detto, tre settimane fa contro il Napoli dopo la partita avevo detto, e lo aveva ribadito anche il mister, e il mister lo ha fatto intelligentemente anche ieri, non veniamo meno ai nostri principi, però questa sera voglio mettere in evidenza che anche alla Sampdoria ci si sta spazientendo e allora mettiamoci tutti d'accordo.

Se deve valere la regola che chi più strilla, più ha rispetto e attenzione, siamo molto educati, ma siamo capaci ad alzare la voce anche noi. Vogliamo fare un passaggio in più: vogliamo mettere in evidenza che se serve strilliamo anche noi, ma non vogliamo iniziare a strillare però poi basta".

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