Rimedio: "Penso che Samp e Genoa dovrebbero avere un po' di coraggio e provare a vincere il derby in modo da spiccare il volo"
Per introdurre il derby di questa sera, la nostra redazione nazionale di Tuttomercatoweb.com ha contattato il giornalista Rai, telecronista e conduttore Alberto Rimedio con cui ha approfondito alcuni temi legati alla stracittadina di Genova e alla condizione delle due squadre, che arrivano al match con numerose incognite e interrogativi, in una situazione di classifica tutt'altro che tranquilla:
Un derby della Lanterna molto particolare quello di questa sera con la Sampdoria che ha il negativo record storico di sconfitte consecutive, sette, e il Genoa non è da meno perché ne ha accumulate cinque. Sfida fra "disperati"?
"E' un derby che inevitabilmente è legato anche al passato più recente delle due squadre. La Sampdoria viene dalla serie B quindi era impensabile che potesse attestarsi su livelli importanti al suo primo campionato di serie A dopo la promozione. Per quanto riguarda il Genoa la stagione scorsa è stata un disastro e non è retrocesso quasi per miracolo e anche in questo caso c'è una fase di ricostruzione che evidentemente non è riuscita al presidente Preziosi, nonostante tutti gli sforzi che sono stati compiuti in sede di campagna acquisti dove c'era l'esigenza di rivoluzionare la squadra. Io avrei dato maggiore fiducia a De Canio poiché mi sembra un allenatore preparato e quindi avrei evitato di esonerarlo dopo la sconfitta contro la Roma. Perché, secondo me, il problema non era l'allenatore, ma piuttosto l'organico non completamente competitivo con l'aggravante dei numerosi infortuni che hanno condizionato e continuano a farlo le scelte tecniche, infatti, l'arrivo di Delneri non ha modificato l'inerzia del campionato per quanto riguarda i risultati".
Però la Sampdoria era partita bene e poi c'è stato il tracollo o si è rotto l'equilibrio all'interno dello spogliatoio o di colpo sono emerse grosse problematiche nell'organico, anche perché se si legge la rosa non è la peggior squadra della serie A.
"Non è il peggior organico della serie A, però la Sampdoria non ha cambiato molto rispetto al campionato scorso e siccome fra la serie B e la A c'è un divario enorme se si ripropone, più o meno, lo stesso assetto inevitabilmente si va incontro a difficoltà non indifferenti. I blucerchiati non avevano ottenuto la promozione vincendo alla grande il campionato, ma passando dai play off e vincendo la finale con fatica contro il Varese, dopo il turno precedente superato con altrettanta fatica e con tante polemiche per alcune decisioni dell'arbitro. Per cui non essendo stata una squadra stratosferica in serie B e avendo mantenuto quasi inalterato l'organico in serie A era, ripeto, inevitabilmente prevedibile che ci potessero essere delle difficoltà; la Samp ha dei limiti di organico poi, onestamente, ho trovato particolare la decisione di affidare la panchina a Ferrara, che aveva fatto un ottimo lavoro con la Nazionale Under 21, ma che aveva faticato tanto con la Juventus e lasciando, invece, da parte Iachini che era stato l'artefice della promozione, perché quando era subentrato ad Atzori la Sampdoria si trovava molto lontana dalla zona play off e grazie anche a un buon mercato di gennaio era riuscito a portarla in serie A. Quindi Iachini conosceva bene l'ambiente e se si ha intenzione di mantenere, più o meno, la stessa squadra che aveva fatto bene nella seconda metà della stagione con quell'allenatore non vedo la necessità di cambiare la guida tecnica e di affidarsi a Ferrara, che a livello di club non aveva un curriculum particolarmente significativo".
Ultima spiaggia se dovesse andare male il derby sia per Ferrara sia per Delneri?
"Per Ferrara credo che sia inevitabile l'esonero in caso di sconfitta e credo che rischierebbe molto anche il direttore sportivo Sensibile. In questo caso una soluzione molto probabile sarebbe quella di richiamare Iachini che è ancora sotto contratto, perché altrimenti la Sampdoria dovrebbe prendere un altro allenatore arrivando ad averne quattro a libro paga e considerando le valutazioni della società a livello economico, dove c'è, com'è corretto che sia, una notevole attenzione ai bilanci è difficile che si cerchi per la panchina il quarto allenatore. Il ritorno di Iachini però sarebbe sostanzialmente un'ammissione dell'errore sulla scelta fatta quest'estate di mandarlo via in favore di Ferrara.
Per quel che riguarda il Genoa perdendo il derby le sconfitte consecutive raggiungerebbero quota sei di cui cinque con Delneri in panchina, anche in questo caso sarebbe necessario fare un'attenta analisi per capire, tra l'altro, se i giocatori che sono a disposizione del mister sono adatti al suo gioco perché tutti sanno che Delneri è un profeta del 4-4-2. E' vero che al Genoa mancano per infortunio Rossi e Vargas (e non si sa quando torneranno a disposizione soprattutto per quel che riguarda Vargas) che sarebbero due soluzioni utili come esterni di centrocampo, ma in questo momento Delneri, che è costretto schierare in maniera diversa la squadra con una sorta di 4-3-3, almeno così ha fatto nelle ultime due giornate, si trova obbligato a cambiare modulo perché in organico non ci sono giocatori adatti al 4-4-2. Per cui in caso di sconfitta nel derby potrebbe essere fatta una rivalutazione sulla scelta di Delneri e non escluderei un clamoroso ritorno di De Canio".
Forse il classico pareggio che non fa male a nessuno, potrebbe essere il risultato di questo derby fra squadre in grande difficoltà?
"Il risultato più probabile è il pareggio per non farsi male in modo che la situazione non diventi, sportivamente parlando, drammatica per una della due squadre, ma che non risolverebbe i problemi né della Sampdoria né del Genoa. In occasione della prossima partita parlando di queste due squadre si farebbero sostanzialmente gli stessi discorsi che si fanno oggi, anche perché nel turno successivo la Sampdoria affronterà il Bologna e il Genoa l'Atalanta, gare delicate: quella dei blucerchiati sarà una sfida fra due squadre che lottano per la salvezza, mentre quella dei rossoblu una partita con una squadra che viaggia a ritmi ben diversi. Per questo penso che Samp e Genoa dovrebbero avere un po' di coraggio e provare a vincere il derby in modo da spiccare il volo e lasciarsi la crisi alle spalle, ma temo che così non sarà e quindi immagino a livello di pronostico un bel pareggio".


