Maresca: "L'unica cosa da fare è stare uniti, lavorare, giocare a calcio ed essere al 100% sul pezzo"
Il sito ufficiale dell'emittente ligure telenord.it ha riportato l'intervista esclusiva rilasciata dal centrocampista blucerchiato Enzo Maresca a Forever Samp, trasmissione in onda su Telenord:
Enzo ti è mai capitato di perdere sei partite consecutive?
“Non mi è mai successo, ma credo che non dobbiamo guardare alle sei partite perse, ma lavorare”.
Dove si può ricercare il motivo di questa serie di sconfitte?
“C’è stato un mix di situazioni, infortuni, errori personali, squalfiche, al più presto dovremo uscirne”.
Come si può uscire da questa situazione?
“L’unica cosa da fare è stare uniti, lavorare, giocare a calcio ed essere al 100 % sul pezzo”.
Si è parlato di un cambio di modulo e noi giornalisti abbiamo ipotizzato di un possibile tuo impiego come trequartista, tu questo ruolo lo conosci?
“In 15 stagioni non ho mai fatto il trequartista, poi se il mister me lo chiede faccio anche il portiere, ma non ho mai ricoperto quel ruolo”.
L’esultanza dopo il gol con l’Atalanta è stata quasi rabbiosa, puoi dirci cosa significava?
“A mente fredda mi sono anche pentito dell’esultanza, nel senso che Gastaldello aveva subito preso il pallone per andare a centrocampo come me, invece di tranquillizzarsi e festeggiare il gol, ma c’è stato l’istinto di voler vincere a tutti i costi in questo momento invece di godersi il gol, ma la mia esultanza non era assolutamente polemica”.
Gol che è passato in secondo piano visto il risultato finale, ma è stato veramente bellissimo.
“Avrei voluto godermi di più il primo gol davanti ai miei tifosi, spero di farne altri e godermelo di più”.
Vedi qualche giovane di prospettiva al tuo fianco?
“Ci sono tanti giovani bravi, Obiang, Soriano, Poli, Mustafi, anche loro stanno vivendo un momento non facile come tutti noi”.
I tifosi ti considerano un uomo da derby, tu ti senti tale?
“Ho giocato il derby di Torino, a Siviglia ed in Grecia, ma in questo momento penso solo alla gara di Palermo per ritrovare tranquillità.Speriamo di dare soddisfazione ai tifosi, che anche dopo la sesta sconfitta ci sono stati vicini senza alcuna polemica”.
Hai rinunciato a due milioni di euro perchè ti mancavano gli stimoli in Grecia, è vero?
“Confermo, a ventinove anni avevo bisogno di altri stimoli, come quelli del campionato italiano”.
Perchè a tuo avviso un giocatore come te, con tanta esperienza, non ha mai trovato posto in Nazionale?
“Credo sia perchè ho giocato molto all’estero, tra l’altro è stata la mia fortuna nel 2005 andare a fare esperienza altrove, ma credo in certi momenti che mi sarei meritato di trovare spazio”.
Enzo, si salva questa Samp?
“Non dovrei nemmeno rispondere, sono sicuro che ci salveremo. Ho vissuto la stessa situazione a Firenze, venivamo dalla b ed avevamo grandi giocatori come Chiellini, Pazzini e ci salvammo all’ultima giornata contro il Brescia. Qui abbiamo tanti giovani bravi e ci salveremo”.
L’ultima domanda per Maresca è sul suo rapporto con Genova dopo questi primi mesi in città, e con le sue specialità culinarie.
“Ho deciso di prendere casa in centro e mi sto trovando benissimo, il pesto mi piace molto e lo preferisco con l’aglio”.


