Volta: "Mi piacerebbe ritornare alla Sampdoria e magari restarci"
Massimo Volta a Genova è cresciuto calcisticamente, togliendosi anche la soddisfazione di calcare, con la maglia blucerchiata, campi europei di prim'ordine, tra cui il Weserstadion di Brema per i preliminari di Champions League. Dal 31 agosto 2012 è in Spagna, in prestito al Levante, ma intervistato in esclusiva dalla nostra redazione nazionale di Tuttomercatoweb.com per la rubrica "A tu per tu con..." ha parlato a tutto tondo dei suoi trascorsi blucerchiati, del campionato spagnolo e delle sue speranze per il futuro:
"Mi volevano fare tre anni qui, ma alla fine ho scelto di andare solo un anno in prestito per ambientarmi. Non mi aspetto niente. Vediamo a fine stagione, ma mi piacerebbe ritornare alla Sampdoria e magari restarci"
Perché il Levante?
"Ho fatto una scelta insieme al mio procuratore (Giorgio Parretti, ndr) e alla Sampdoria, sono contento perché è un'esperienza positiva, qui si intende il calcio in modo diverso rispetto all'Italia".
Oba Oba Martins: è ancora forte come qualche anno fa?
"È arrivato da svincolato dal Rubin Kazan, da quando si è presentato ci ha fatto fare il salto di qualità, poi con le difese spagnole - mi dice- è più facile rispetto a quelle italiane. Secondo me in Italia farebbe ancora bene, ma con lui parlo spesso anche perché capisce molto bene l'italiano e mi ha confidato che vuole farsi tutti i campionati. Ha fatto la Premier, la Serie A, la Bundesliga e il campionato russo, ora vuole giocare per un po' qui in Spagna".
Che effetto fa sfidare Messi e Cristiano Ronaldo? "Prima li guardavo dalla Play Station, a vederli dal vivo si resta a bocca aperta. Soprattutto Messi, che a noi l'altra volta ha fatto una doppietta. Ma il mister ci aveva avvisati di giocare con tranquillità perché l'avversario con cui fare punti non è certo il Barcellona o il Real Madrid".
Pallone d'Oro: sceglie l'argentino o il portoghese?
"Messi è l'essenza del calcio, con due azioni ti fa due gol. Ma a me piace di più Cristiano Ronaldo perché ci mette numeri, grinta e corsa. Il Pallone d'Oro lo darei a lui, perché ti fa numeri e giocate, Messi invece fa gol con facilità ed è quasi irritante per questo".
L'Italia non sorride, Pirlo non rientra tra i candidati.
"Mi è dispiaciuto molto, speravo che Andrea entrasse in finale".
Sampdoria: è una stagione altalenante.
"Seguo sempre i risultati, sento ancora tanti ex compagni: Eder, Munari, Castellini... Ho ancora due anni di contratto con la Sampdoria, la guardo con interesse. L'inizio è stato positivo, poi ci sono stati degli episodi sfortunati e tanti risultati non positivi. Ma credo che la squadra dopo il derby si sia rialzata e abbia ripreso a camminare".
Estate 2012, lo scambio di Milano: Cassano-Pazzini, chi ci ha guadagnato?
"Beh, vedendo la classifica direi l'Inter. Ma il Pazzo è un giocatore fenomenale, esploderà anche lui. Ha tanta concorrenza, poi il Milan ha avuto un periodo di difficoltà quindi quando le cose non vanno bene un attaccante magari fa un po' fatica. Ma ho giocato con entrambi e posso dire che sono due giocatori eccezionali".
Scudetto: dice Juve o Napoli?
"Dico Juve, anche se spero nella rimonta dell'Inter".


