Dal nostro sondaggio: "Sconfitta col Cagliari figlia di un calo di tensione dovuta alla tranquilla posizione in classifica"
"Quella vista con il Cagliari non è la mia Samp". Lo ha detto ieri Delio Rossi in conferenza stampa e lo sperano tutti i tifosi della Sampdoria, la battuta d'arresto rimediata in Sardegna ha frenato il cammino dei blucerchiati, senza però minare le convinzioni di una squadra che ha ormai raggiunto la consapevolezza dei propri mezzi.
Tuttavia è giusto analizzare la sconfitta rimediata e cercare di capire quali siano state le cause di una prestazione negativa sotto ogni punto di vista. Questo è stato il tema del nostro sondaggio dello scorso lunedì e in tanti, come sempre, avete voluto esprimerci il vostro parere.
Nessun dubbio per il 63% di voi che hanno votato, il raggiungimento di una posizione di classifica tranquilla ha fatto calare l'attenzione dei blucerchiati, che contro la formazione sarda hanno quindi abbassato la guardia e offerto il fianco alle offensive cagliaritane.
Per il 33% invece le cause della debacle contro gli isolani sono da ricercare nelle assenze troppo pesanti di Gastaldello e Krsticic, mancanze che hanno influito decisivamente sulla fase difensiva e sull'impostazione del gioco.
Resta un 4% che più dei demeriti della Samp in campo ha visto i meriti di un Ibarbo in giornata di grazia, vero e proprio valore aggiunto della formazione avversaria, che ha spostato nettamente gli equilibri in campo.
Ora testa alla sfida di domani contro l'Inter di Antonio Cassano, che ritorna al Ferraris per la prima volta in una gara di campionato, augurandoci che contro i nerazzurri la Samp torni ad essere quella vera.


