Sensibile: "Se vengono a mancare dei presupposti in base al rispetto dei ruoli, ognuno è libero di scegliere come comportarsi"
L'ex direttore sportivo della Sampdoria Pasquale Sensibile ha rilasciato a Sky Sport una lunga intervista in cui ha trattato numerosi temi inerenti al mondo blucerchiato, commentando l'esonero di Ciro Ferrara, il suo addio a Genova ma anche le situazioni di Zaza e di Cassano:
"Ciro Ferrara? Con lui ho vissuto una bella esperienza alla Sampdoria, l'ho trovato molto cambiato rispetto al primo incontro risalente a quando ero capo degli osservatori alla Juventus. -riporta Tuttomercatoweb.com- È stato esonerato quando la Sampdoria aveva sette squadre dietro in classifica e dunque era in linea con gli obiettivi societari, io sono andato via dal club blucerchiato appena ho saputo che Ciro fosse stato sollevato dall'incarico senza che io lo sapessi. Se vengono a mancare dei presupposti in base al rispetto dei ruoli, ognuno è libero di scegliere come comportarsi".
Il ritorno di Cassano alla Sampdoria? "Ho avuto il piacere di conoscerlo l'anno scorso, l'ho incontrato per un caffè ma ho immediatamente chiarito le voci giornalistiche che lo volevano prossimo a tornare in blucerchiato".
Zaza? "Quando io sono arrivato alla Sampdoria, lui voleva andare a giocare in Serie B. Personalmente cercai di convincerlo a non avere fretta ma decise di andare alla Juve Stabia prima di andare a Viareggio nella seconda parte di stagione. La scorsa estate c'erano tante squadre di Serie B sulle sue tracce, per me è pronto all'approdo in massima divisione".
Un futuro alla Roma con Sabatini? "E' una notizia che viene fuori ciclicamente. Questa volta è una notizia nuova per me, un eventuale approdo al suo fianco sarebbe un altro step di crescita. Accanto a Sabatini si può solo crescere professionalmente".


