Paganini: "Domenica la Samp avrebbe incontrato un'Inter reduce dalle fatiche dell'EL e avrebbe potuto approfittarne"
Il giornalista di Rai Sport Paolo Paganini è stato raggiunto dai taccuini de Il Pubblicista, a cui ha rilasciato un'interessante intervista nel corso della quale ha espresso la propria opinione sul rinvio di Sampdoria-Inter e sul passo falso a Cagliari:
Paganini la data è stata fissata, Sampdoria-Inter si giocherà il 3 aprile alle 18:30, ma spostamento e orario del recupero hanno penalizzato i blucerchiati.
"Secondo me si, perché se la partita si fosse giocata domenica la Samp avrebbe incontrato un'Inter reduce dalle fatiche dell'Europa League e avrebbe potuto approfittarne.
Per quanto riguarda invece la data del recupero diciamo che per una volta ha prevalso il regolamento che indica di far disputare il recupero nella prima data utile, che per fortuna della Sampdoria è il 3 aprile e non la settimana dopo, come invece avrebbero voluto i nerazzurri".
Anche perché, se si fosse recuperata la settimana dopo, la Sampdoria avrebbe poi avuto solo pochi giorni per preparare il derby del 14 aprile.
"Appunto e poi oltre a quello c'è anche un altro discorso, finalmente per una volta ci si è slegati da un sistema che solitamente premia quelle che sono le logiche del business, e in quest'occasione ha premiato le logiche del regolamento, cosa che dovrebbe accadere sempre, ma purtroppo non sarà mai così".
Facendo un passo indietro all'ultima gara disputata dai blucerchiati, come hai interpretato la battuta d'arresto con il Cagliari?
"Un passaggio a vuoto, un episodio, evidentemente c'è stato un black out perché uno come Rossi la tensione la tiene sempre alta, i giocatori sono arrivati scarichi alla partita o forse pensando di essere già tranquilli, invece bisogna lottare fino alla fine perché quello di quest'anno è un campionato difficile nel quale fino all'ultima giornata, sia in alto che nelle zone calde, bisognerà tenere alta la tensione ed avere la massima concentrazione".


