3 maggio 2003: Bazzani-Pedone corsari a Vicenza. Un piede in Serie A
Accadde oggi, esattamente dieci anni fa. Era sabato 3 maggio 2003 quando al “Menti” di Vicenza, i biancorossi quinti in classifica si giocavano il tutto per tutto contro la Sampdoria capolista del campionato cadetto, in piena corsa promozione e con l’obiettivo di mantenere il vantaggio sulle dirette inseguitrici. Alla vigilia del match, molti tifosi doriani avrebbero firmato per il pari, ma l’apoteosi finale diede a tutti la consapevolezza che la risalita, dopo quattro anni di purgatorio, sarebbe stata finalmente possibile grazie ai ragazzi di Walter Novellino.
Già al 13’ la Samp mise subito le cose in chiaro con il tocco dell’implacabile Fabio Bazzani sotto le gambe di Avramov. Il vantaggio perdurò fino al riposo, anche grazie alle parate di Luigi Turci. Nella ripresa, il numero 1 blucerchiato si dovette quasi subito arrendere al rigore di Schwoch, ma la delusione durò un solo minuto, giusto il tempo per permettere alla botta ravvicinata di Ciccio Pedone di insaccarsi in rete per il 2-1 finale. Finale che vedeva Volpi e compagni con un piede e mezzo in Serie A, che sarebbe arrivata matematicamente due settimane dopo contro il Cagliari. Di seguito il tabellino del match del “Menti”:
VICENZA 1
SAMPDORIA 2
RETI: 13’ Bazzani, 52’ Schwoch (rig.), 53’ Pedone
VICENZA: Avramov, Rivalta, Bordin, Faisca, Fissore (60' Semioli), Cristallini (83' Veronese), Bernardini, Marcolini, Jeda (55' Margiotta), Zanchetta, Schwoch. Allenatore: Mandorlini
SAMPDORIA: Turci, Sakic, Grandoni, Conte, Bettarini, Zivkovic (76' Domizzi), Palombo (60' Bernini), Volpi, Pedone, Colombo (69' Flachi), Bazzani. Allenatore: Novellino.
ARBITRO: Bolognino.


