Osti a Romero: "Deve proporsi di più con la città, con la stampa, con i tifosi"
La vicenda più spinosa dell'intervento di Carlo Osti a Telenord è sicuramente quella legata al portiere Sergio Romero. A seguire le parole del direttore sportivo blucerchiato:
"Romero ha un contratto con la Samp per due anni. Al 90% sarà il portiere della Samp anche l'anno prossimo a meno di offerte da altre squadre. Portiere da grandisisme potenzialità ancora inespresse. Da quando è arrivato Delio Rossi ha fatto grandi prestazioni portando anche dei punti, poi è entrato in una fase di involuzione. Deve fare di più dal punto di vista dell'atteggiamento, sia per quanto riguarda il campo sia per quando riguarda la vita al di fuori del campo. Deve proporsi di più con la città, con la stampa, con i tifosi. Lo ha capito e penso che se resterà cambierà atteggiamento".
Ipotesi spalmatura del contratto sarà proposta? "E' una cosa che bisognerebbe chiedere a Sagramola, ne parlerò con lui e valuteremo qualora il portiere restasse con noi".
Troppi gol subiti? "Sicuramente riuscirà a lavorare meglio sulla fase difensiva. Ha dato il meglio di se quando ha avuto una squadra dall'inizio, come ogni allenatore perchè ha potuto preparare meglio la squadra. Se vediamo i singoli la Samp in difesa è copertissima: Gastaldello è un grande giocatore, Palombo si è riscoperto difensore, Costa ha disputato un grande campionato (poi purtroppo si è infortunato). Abbiamo Mustafi che è un giovane di prospettiva e vogliamo riportare a casa Regini".
Cesar? "Cesar è un giocatore in scadenza con il Chievo. A gennaio c'era stato un pour parler, si cercava un difensore mancino (si è parlato di Burdisso). Si è parlato di Cesar, ma non si è fatto niente. Il giocatore ha manifestato il gradimento nella Sampdoria, ma il rendimento della difesa blucerchiata è stato alto. E' rimasto un discorso di febbraio che non è più attuale".
Il comportamento di Romero? "Ritengo che un professionista abbia dei doveri e degli obblighi per quanto riguarda il rapporto con la città penso ritengo che sia doveroso che un giocatore abbia un rapporto di apertura con la città che lo ospita".
Romero sul mercato? "Il presidente ha parlato di sette punti fermi e poi ha parlato di Romero. La Sampdoria ha un portiere, ad oggi è possibile che Romero possa essere uno dei tre estremi difensori".
Ancora sull'estremo difensore blucerchiato: "Romero, al di là di questo aspetto che sembra una persona che dia poca importanza a tante cose, penso che abbia una grande sensibilità dentro. Gli ho parlato a fine campionato, e ho visto un uomo ferito, scalfito dalla piega che il campionato aveva preso. Ha sofferto molto per aver perso il posto in squadra. Penso che, se dovesse rimanere lui, tornerà con grandissime motivazioni anche perchè è l'anno dei Mondiali. Sono convinto che vedremo un Romero più attento, più pronto negli allenamenti, con minor presuzione. Per lui sarà un anno determinante, come per tutti, ma per lui di più".


